Max Verstappen si lascia dietro tutta la caciara dei giorni scorsi che sta agitando Red Bull e sulla pista fa quello che sa fare, ovvero portarsi in testa: nella qualifica per la Sprint Race di domani il campione del mondo regnante ha conquistato il miglior tempo, davanti ad un redivivo Charles Leclerc. Anche il pilota Ferrari volta pagina, ma rispetto a delle prove libere per lui disgraziate (anche nelle SQ c’è stato un altro brivido per lui), aggiudicandosi un sontuoso secondo posto e la prima fila per la griglia.

F1, GP Miami: le prime sessioni di qualifica vedono in testa le McLaren Entrambe le Mercedes vengono eliminate Exploit di Ricciardo, crollano le McLaren Verstappen: “Ho fatto un giro terribile, ho faticato tanto” Vasseur: “Una buona sessione per le Ferrari, ma non abbiamo un quadro chiaro per la Sprint”

F1, GP Miami: le prime sessioni di qualifica vedono in testa le McLaren

La qualifica per Leclerc parte un po’ in salita, quasi riecheggiando il disastro delle prime libere visto che il monegasco perde il controllo del posteriore tra la curva 7 e 8: un errore che ha fatto sì che saltasse il suo primo giro. Va meglio nel secondo tentativo.

Ma intanto alla fine della SQ1 a svettare si piazzano le due McLaren, rispettivamente quella fresca di aggiornamenti di Lando Norris (primo a 1:27.939) e Oscar Piastri, a 117 millesimi dal compagno di squadra. Sainz è settimo a 496 millesimi, Leclerc ottavo a 598. Non passano Gasly, primo ad essere eliminato, Zhou, Bottas – che ha rischiato grosso quasi toccandosi con Piastri – Sargeant ed Albon.

Entrambe le Mercedes vengono eliminate

Nella SQ2 vengono invece eliminate entrambe le Mercedes, con Hamilton che chiude dodicesimo (e finito sotto investigazione per una sospetta infrazione nella pit-lane) seguito da Russell. Non accendono alla fase successiva della qualifica anche Magnussen, Ocon e Tsunoda. Norris mantiene la leadership, seguito però da Perez a 258 millesimi. Risale Leclerc, terzo staccato di 380 millesimi, mentre Sainz è ottavo. Notevole il balzo di Ricciardo, quinto alle spalle di Verstappen.

Infine, nella SQ3 (dove i piloti hanno avuto l’occasione di provare la gomma media), partita un po’ in ritardo, per Sainz arriva la doccia fredda: mentre stava approcciando la curva conclusiva, finisce lungo dopo un imprevisto nella staccata, lasciando per strada qualche decimo ma salvano alla fine il quinto posto.

Exploit di Ricciardo, crollano le McLaren

Con la soft Verstappen conquista il miglior tempo fermando le lancette a 1:27.641, con Leclerc che manca il primato per soli 108 millesimi. Perez è terzo a 235 millesimi, e si conferma Ricciardo che conquista la seconda fila a 403 millesimi dal miglior tempo. Quinto posto per Sainz a 462 millesimi, mentre calano le McLaren, che non trovano la quadra con le soft: Piastri è sesto a 520 millesimi, mentre Norris scende al nono posto con un ritardo di 831 millesimi, pagando un ultimo giro condizionato da una serie di sbavature e problemi di sovrasterzo.

Verstappen: “Ho fatto un giro terribile, ho faticato tanto”

Eppure Verstappen, una volta sceso dalla vettura, ha parlato di un giro “terribile”: “Ma forse è stato solo difficile far funzionare le gomme nel SQ3, e questo vale per tutti – ha proseguito – . Ho avuto dei problemi simili nel SQ2 e con le soft non ho migliorato più di tanto. In qualche modo siamo arrivati primi e ne sono lieto, ma non mi è sembrato piacevole con la vettura oggi rispetto alle prove libere”.

Vasseur: “Una buona sessione per le Ferrari, ma non abbiamo un quadro chiaro per la Sprint”

Il team principal di Ferrari Frédéric Vasseur ha spiegato a Sky Sport: “Penso che Charles sia migliorato nel corso della sessione perché non ha fatto le libere stamane. In generale è stata una buona sessione per noi. Ma per quanto riguarda la Sprint è difficile avere un quadro chiaro perché non abbiamo fatto una simulazione del long run con le medie o soft, siamo più preparati per la gara di domenica“.

Poi ha proseguito: “Non ci aspettavamo la prima fila di Charles, ma anche Carlos era all’altezza del suo tempo sino all’ultima curva. Ciò significa che andiamo bene con la soft, e vedremo domani con lo stint più lungo. Penso avremo maggior carico aerodinamico e più resistenza all’avanzamento rispetto agli altri, ma vedremo”.

Infine, sulla decisione di Adrian Newey di lasciare Red Bull e sulle voci che lo vedono alla Ferrari, Vasseur ha affermato: “Avremo Hamilton con noi, e non voglio commentare riguardo la situazione di Newey, ci concentriamo su quello che stiamo facendo. C’è una grande battaglia in pista e conta quello che avverrà a Miami. Non farò speculazioni su Newey, siamo concentrati su noi stessi”.

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