Inno d’Italia sovrastato dai cori dei tifosi all’Olimpico per la finale di Coppa Italia. Al Bano prova a vincere il duello a distanza, ma è il tifo organizzato ad avere miseramente la meglio.

Al Bano sommerso durante l’inno Al Bano perde il confronto con i tifosi La rabbia di Al Bano

Al Bano sommerso durante l’inno

Inno d’Italia sommerso dai cori dei tifosi sugli spalti. Inizia così con un altro caso la finale di Coppa Italia che, dopo gli scontri tra supporter di Atalanta e Juventus sull’A1, vede anche il Canto degli italiani di Mameli interpretato da Al Bano al centro del terreno di gioco dell’Olimpico di Roma, subire un trattamento non certo lusinghiero.

Al Bano perde il confronto con i tifosi

Nemmeno la straordinaria voce del cantautore di Cellino San Marco è riuscita a reggere in confronto con i tifosi presenti sugli spalti dell’Olimpico. Al Bano ha provato invano a non stonare e a mantenere la concentrazione, ma gli assordanti cori non gli hanno concesso tregua, costringendolo all’errore.

La rabbia di Al Bano

Una mancanza di rispetto in piena regola per l’inno nazionale, che ha infastidito anche le autorità presenti e gli allenatori di Juventus e Atalanta, Allegri e Gasperini. Indispettito visibilmente – e a ragione – Al Bano, che ha provato a dare fondo a tutta la propria voce, e concluso in modo polemico ripetendo all’infinito “Italia! Italia! Italia!”, con lo sguardo severo e fisso verso le tifoserie.