Il primo round della seconda semifinale di Coppa Italia va alla Fiorentina di Vincenzo Italiano, capace di arginare i punti di forza dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini e di vincere grazie al jolly di Rolando Mandragora. Al termine dei 90 minuti, i protagonisti del match del “Franchi” hanno analizzato l’1-0 maturato nella serata odierna. Il ritorno si giocherà al “Gewiss Stadium” di Bergamo il prossimo 24 aprile.

Mandragora dopo Fiorentina-Atalanta: “Gol pesante” Italiano dopo Fiorentina-Atalanta: “Primo round nostro” Parisi dopo Fiorentina-Atalanta: “C’è un po’ di rammarico” Gritti, il vice di Gasperini: “Potevamo far meglio, ma ci sono anche gli avversari” Carnesecchi dopo Fiorentina-Atalanta

Mandragora dopo Fiorentina-Atalanta: “Gol pesante”

Nell’immediato dopo gara, Rolando Mandragora è ripartito dal gol realizzato al minuto 31 del primo tempo: “È una grande gioia, in un momento in cui ne avevamo bisogno. Il primo round è andato, ora pensiamo alla prossima gara di campionato, poi avremo tempo per pensare al ritorno. Gol pesante, forse il gol più bello in carriera, potevamo farne anche di più, ma è stata una prova di carattere”.

Mandragora ha poi continuato: “Il nostro obiettivo è quello di alzare un trofeo, c’è da ballare e balliamo. Non abbiamo mai peccato nelle nostre prestazioni, siamo mancati nei risultati ma abbiamo sempre lavorato bene. Dobbiamo continuare così”.

Italiano dopo Fiorentina-Atalanta: “Primo round nostro”

Questa l’analisi di Vincenzo Italiano ai microfoni di Mediaset: “Carnesecchi ha fatto due parate su Gonzalez incredibili, bravo lui. In queste partite si affrontano campioni e lui è stato strepitoso. Nel primo tempo abbiamo fatto molto molto bene, perché non abbiamo mai fatto giocare le loro punte. Lo abbiamo fatto meno nel secondo, anche perché Scamacca è bravo a fare un certo tipo di lavoro. Primo round nostro, andiamo avanti. Avevamo bisogno di una vittoria dopo un periodo non bello, con partite dure e avversari complicati, ma siamo fiduciosi in vista della gara di ritorno”.

In vista della sfida di ritorno, Italiano ha aggiunto: “Anche se avessimo fatto un altro gol, lì sarebbe stata dura a prescindere. L’Atalanta, in casa, ti crea e ti chiude nella tua metà campo, se non fai una partita strepitosa. Lo richiede l’avversario e il fatto che ci sia una finale in palio”.

Il tecnico viola ha poi spiegato i movimenti studiati per arginare le fonti di gioco della Dea: “Nel momento in cui giochiamo sul tre su tre davanti, i ragazzi hanno libertà di movimento. Possono attaccare la profondità gli esterni, con la punta che viene incontro, o in verticale con la punta, con gli esterni sotto. La linea difensiva è stata brava ad accorciare e ad aggredire, leggendo bene le situazioni e vincendo soprattutto i duelli. Perché se poi perdi i duelli, l’Atalanta è una squadra che ti riaggredisce e ti fa male. Siamo stati bravi a trovare spesso la punta in verticale”.

Italiano ha poi concluso: “Quando gli attaccanti iniziano a scivolare così forte sulla trequarti, – ha proseguito – a pressare tutti insieme, tutti ne beneficiano. Su alcune situazioni, dove siamo stati bravi a sporcargli la fase di possesso, avremmo sicuramente potuto far meglio in zona gol. Ma alla vigilia avremmo firmato per vincere con qualsiasi risultato”.

Parisi dopo Fiorentina-Atalanta: “C’è un po’ di rammarico”

Questa l’analisi di Fabiano Parisi a Sky Sport: “C’è un po’ di rammarico perché potevamo segnare molti più gol, resta comunque una grandissima partita. Ci teniamo questa prestazione. La fase difensiva non la fa il singolo, la fa la squadra. Dobbiamo essere compatti non solo quando attacchiamo, ma anche in difesa. Anche oggi contro l’Atalanta che attaccava con tantissimi uomini, soprattutto sulle fasce, siamo stati bravi a tenerli a bada. Ci prendiamo questa prestazione e la solidità difensiva. Andare a Bergamo non sarà facile, abbiamo un gol di vantaggio. Dobbiamo tenere duro e dare il massimo.

Lo scarso impiego? Per esigenze della squadra mi sono sacrificato a destra, ho fatto qualche errore ma non mi interessa. In questi due mesi ho sofferto tantissimo perché io voglio sempre giocare, ma le scelte le fa il mister. Oggi il mister mi ha dato fiducia in un momento importante della stagione, ho cercato di ripagare la fiducia del mister.

La condizione del gruppo? Atleticamente stiamo bene, ci aspettano due settimane di altissimo livello, forse le più importanti della stagione. Come dice sempre il mister siamo tutti titolare, vogliamo tutti giocare, il mister sceglierà la formazione. Quando scendiamo in campo pensiamo prima alla Fiorentina, poi a noi stessi”.

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Gritti, il vice di Gasperini: “Potevamo far meglio, ma ci sono anche gli avversari”

Questa l’analisi di mister Tullio Gritti, vice dello squalificato Gasperini: “Sicuramente non è stato il miglior primo tempo della stagione, perché abbiamo sbagliato tanto e potevamo far meglio, ma ci sono anche gli avversari. Hanno fatto sicuramente meglio loro nei primi 45 minuti. Nella ripresa abbiamo fatto meglio noi, anche se il nostro portiere ha fatto due ottime parate. Ha fatto due interventi importanti anche il loro portiere, quindi credo sia stata una partita più equilibrata. In equilibrio anche il discorso qualificazione, c’è una partita di ritorno da giocare e quindi credo sia un discorso molto aperto”.

Tante cose da migliorare in vista del ritorno: “Abbiamo sbagliato a non andare in avanti nel primo tempo, tornando troppe volte indietro, anche per via della loro pressione. Poi dipende sempre se fai gol o non fai gol. Noi lo abbiamo preso nell’azione meno limpida, forse, perché Mandragora ha quei tiri, però sembrava una situazione oggettivamente meno pericolosa rispetto ad altre. Poi, Mandragora ce l’ha quei colpi, lo conosco dai tempi del Genoa, quando Gasperini lo fece esordire a 17 anni contro la Juve marcando un certo Pogba”.

Carnesecchi dopo Fiorentina-Atalanta

Tra i migliori in campo dell’Atalanta il portiere Marco Carnesecchi, capace di salvare la squadra di Gasperini da un passivo più pesante: “Io resto molto positivo, perché siamo andati in crescita nel secondo tempo e quindi resto molto fiducioso in vista del ritorno. È stata una partita molto maschia, molto equilibrata nel secondo tempo, quindi speriamo di dare continuità a questo secondo tempo in vista del ritorno. Nel primo tempo, sono venuti fuori i meriti della viola. Non riuscivamo ad arrivare sul loro portatore di palla, quindi non riuscivamo a pressare bene e ad avere molto palla. Le mie parate sono dovute anche a questo e al fatto che abbiamo provato ad aprirci nel secondo tempo. Ma questo va messo in conto quando devi recuperare un risultato. Ci è mancata quella pressione che porta solitamente gli avversari a sbagliare tanto. Nel secondo tempo, però, siamo migliorati tanto sotto quel punto di vista, quindi è tutto aperto in vista del ritorno”.