Davide Frattesi è uno dei calciatori più attesi tra le fila dell’Italia a Euro2024. In Nazionale l’ex mediano del Sassuolo, che all’Inter è un rincalzo di lusso, si trasforma in infallibile cecchino e goleador. Suo il gol che ha steso la Bosnia nell’ultimo test prima della fase finale, a Empoli, con un tocco di giustezza di destro nel cuore dell’area di rigore che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Sono alte le aspettative del giovane centrocampista, che ha concesso un’intervista molto significativa a La Repubblica. Una chiacchierata a tutto tondo su vari argomenti, dal campo al mercato, per finire alla…love story della sorella Chiara con lo juventino Weston McKennie.

Frattesi, la festa della sorella per la Coppa Italia Juve Lo voleva il Milan, ha scelto l’Inter: e c’è una ragione Frattesi: il vino di Barella e le cuscinate a Scamacca

Frattesi, la festa della sorella per la Coppa Italia Juve

Un flirt piuttosto chiacchierato, almeno dai tifosi. La sorella di un giocatore dell’Inter che frequenta uno della Juve: apriti cielo. Il calcio, su certi argomenti, sembra ancorato a logiche di stampo medievale. Ma Davide come ha reagito, invece, nel vedere la sorella in mezzo al prato dell’Olimpico intenta a festeggiare la conquista della Coppa Italia da parte dei bianconeri? Scherzosa la risposta del mediano nerazzurro: “L’ho bloccata su tutti i social per quattro giorni (ride, ndr). Ci prendiamo in giro. Che sia così esposta non mi dà noia. Ognuno ha la sua vita, non si può mettere nessuno sotto una campana di vetro”.

Lo voleva il Milan, ha scelto l’Inter: e c’è una ragione

Altrettanto “sconvolgenti” le risposte alle domande di mercato. Basti pensare che Frattesi, la scorsa estate, è stato vicino al trasferimento dal Sassuolo al Milan, anche se lui assicura di aver puntato sempre e solo l’Inter. Una infatuazione nata proprio nel corso della stagione 2022-23, da avversario dei nerazzurri: “Milan? Non ne ho mai saputo niente. Il mio agente mi ha chiesto: dove vuoi andare? Io già a maggio dello scorso anno ho risposto: solo Inter. Lo avevo deciso giocandoci contro. Una squadra fortissima, con un grande allenatore e un pubblico magico. Non volevo ascoltare niente altro”.

Frattesi: il vino di Barella e le cuscinate a Scamacca

All’Inter Frattesi ha preso subito come punto di riferimento un compagno di squadra, Barella: “Da Nicolò c’è tanto da imparare. All’inizio era un incursore, come me, poi si è completato, lavorando tanto sulla costruzione del gioco. È lì che voglio migliorarmi. Siamo amici e vicini di posto in spogliatoio. Anche se sulle passioni non siamo allineati. A lui piace il buon vino, a me la Coca Cola“. Il compagno di stanza in Nazionale invece è Scamacca: “Da cent’anni. Abbiamo fatto i conti, dalle giovanili abbiamo passato almeno 700 giorni in camera insieme. È un compagno perfetto: si addormenta subito, russa raramente e se lo fa la smette alla prima cuscinata”.