Juventus e Inter, Inter e Juventus. Un duello infinito che dal campo spesso e volentieri si è spostato anche fuori con numerosi scontri verbali che hanno tirato in ballo diversi protagonisti. Gli ultimi due sono Federico Gatti e Marco Materazzi. Due personaggi anche simili, se vogliamo. Entrambi difensori, entrambi tignosi e parecchio legati alla maglia che indossano o hanno indossato. A scatenare la nuova querelle è stato una sciarpa mostrata dal bianconero poco apprezzata – eufemismo – dall’ex nerazzurro.

La sciarpa di Gatti contro l’Inter La replica social di Materazzi La provocazione dell’ex nerazzurro sulla Champions

La sciarpa di Gatti contro l’Inter

Ma cosa c’era scritto sulla sciarpa alzata con orgoglio da Federico Gatti dopo la vittoria della coppa Italia?Inter ti odio” con l’aggiunta di “Un anno da campioni non cancella una vita da perdenti. Insomma, una bella provocazione anche se nulla che non si sia già visto da altre parti in fase di festeggiamenti. Leggerezza o goliardia, comunque la si voglia vedere è qualcosa che raramente può essere vista di buon grado dalla controparte. Naturalmente la replica non si è fatta attendere anche se, per il momento, non da qualche rappresentante attuale del team nerazzurro.

La replica social di Materazzi

La risposta è infatti giunta da Marco Materazzi, sempre molto attivo via social specialmente quando si tratta di difendere l’Inter o attaccare la sua nemica sportiva Juventus. L’ex difensore nerazzurro ha postato una story sul suo profilo Instagram nella quale figurava la scritta Meglio un anno da leoni che una vita da gatti ironizzando sul cognome del numero 4 della Vecchia Signora. In alto la foto di Gatti con la sciarpa per rendere ancor più chiaro il riferimento.

La provocazione dell’ex nerazzurro sulla Champions

Ma non è finita qui. Perché Materazzi ha ben pensato anche di aggiungere qualcosa a quanto già descritto. Più precisamente un’immagine che potesse gettare ulteriore pepe alla questione. Il campione del Mondo 2006 ha inserito Gatto Silvestro che insegue invano la Champions League. Una maniera per ricordare ai bianconeri gli ultimi dolorosi capitoli europei, paragonandoli col suo trionfo di mourinhiana memoria. D’altra parte è Inter-Juve. La stessa trama di un film infinito.