Niente regali, siamo il Genoa. Se l’Inter due settimane fa aveva affrontato il Sassuolo con un po’ di sufficienza, perdendo una gara per loro ininfluente, il Grifone non fa sconti. Vince in rimonta 2-1 la squadra di Gilardino, che pure non aveva niente da chiedere più a una stagione comunque da ricordare. Prima il rigore poi l’autogol. Fa tutto il Sassuolo che prima crea e poi distrugge. I pasticci per la difesa neroverde iniziano dall’ottavo minuto di gioco con Henrique che anziché spazzare via il pallone lo lancia all’indietro e coglie Thorsby che trova la rete dell’1-0 ma è tutto fermo per un controllo del VAR che annulla il gol per fallo di mano. La sblocca Pinamonti su calcio di rigore al 31′ (rigore dato dal VAR su spinta doppia di Vogliacco e De Winter su Laurienté); il Genoa nel secondo tempo cambia tutto e ribalta la gara: prima con rete di testa di Badelj che segna il suo primo gol in stagione e poi in ripartenza con gli scatenati Gudmundoss e Ekuban, quest’ultimo prova a servire un cross rasoterra per Retegui ma Kumbulla combina il disastro infilando nella propria porta e i rossoblu fanno 2-1, nel momento in cui il Sassuolo aveva cominciato a giocare per davvero e che invano ha provato nel finale a riprendere il match per i capelli. Il Genoa sale a 46 punti, all’11esimo posto, mentre per il Sassuolo si fa durissima, con il penultimo posto a 29 punti.

Genoa-Sassuolo, la chiave tattica della partita I top e flop del Genoa I top e flop del Sassuolo Genoa-Sassuolo: il tabellino del match

Genoa-Sassuolo, la chiave tattica della partita

Entrambe le squadre si schierano a specchio con il 3-5-2. Gilardino lancia in avanti la coppia Retegui-Gudmundsson e Ballardini risponde con Laurienté e Pinamonti.

Il Genoa tiene alto il ritmo gara, nonostante sia già ampiamente salvo. Il Sassuolo resta compatto e risponde colpo su colpo senza scomporsi troppo nell’assetto tattico. Gilardino chiede ai suoi uomini di aumentare il pericolo offensivo: i due attaccanti centrali sono affiancati da uno dei due esterni di centrocampo che vanno a fare il terzo in avanti sul lato opposto al gioco.

Nel secondo tempo Gilardino inserisce Spence ed Ekuban per Vogliacco e Sabelli: il Genoa ritrova la compattezza difensiva e tiene viva la fascia destra per cercare ulteriori spazi e profondità di gioco. Dal momento del pareggio del Genoa dell’1-1, la squadra di Gilardino si apre maggiormente per cercare il raddoppio; il Sassuolo tenta di costruire azioni pericolose ma in contropiede viene trafitto da Gudmundsson lasciato libero per tutto il campo e dal cross rasoterra di Ekuban subentrato, ribattuto in rete da Kumbulla.

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I top e flop del Genoa

Badelj 7. Primo gol in stagione: sfrutta una spizzata in area di testa di Thorsby che spedisce la palla sul secondo palo, si inserisce alle spalle di Toljan, lo anticipa e di testa mette in rete l’1-1. Thorsby 7. Aveva segnato il gol dell’1-0 ma il VAR ha annullato tutto per fallo di mano. Assist di testa per Badelj per il gol dell’1-1. Gudmundsson 6.5. Gioca in attacco e diventa fantasista a centrocampo quando la gara si apre nel secondo tempo. Ekuban 6.5 Entra nel secondo tempo e cambia la gara con un suo cross rasoterra per Retegui respinto in rete da Kumbulla. Martinez 6. Non compie parate particolarmente rilevanti ma fa il suo nelle respinte. De Winter 5.5. Colpevole anche lui sulla caduta di Laurienté in quanto da dietro fa pressione e lo fa cadere in area. Vogliacco 5. Commette una grossa ingenuità al 28′ assieme a De Winter sul fallo in area di rigore su Laurienté.

I top e flop del Sassuolo

Pinamonti 7. Il gol dell’ex dopo mezz’ora esatta su calcio di rigore battuto sul lato opposto a quello in cui si era tuffato Martinez. Laurienté 6.5. Conquista un calcio di rigore al 28′, rivisto dal VAR, con una finta in area che ha indotto i difensori avversari a spingerlo a terra. Henrique 5. Aveva combinato un pasticcio incredibile in area di rigore al 6′ quando al volo anziché spazzare via il pallone aveva servito un assist perfetto a Thorsby per il gol dell’1-0 poi annullato dal VAR. Toljan 5. Si perde in marcatura Badelj che sbuca alle sue spalle e di testa insacca in rete da calcio d’angolo. Kumbulla 4. Autogol clamoroso al 63′: lontano in marcatura su Retegui, nel tentativo di respingere il pallone lo spedisce nella propria porta.

Genoa-Sassuolo: il tabellino del match

GENOA (3-5-2): Martinez; De Winter, Vogliacco (46′ Ekuban), Vasquez; Sabelli (46′ Spence), Frendrup, Badelj (85′ Bohinen), Thorsby, Martin; Gudmundsson (75′ Strootman), Retegui (88′ Ankeye). A disp: Leali, Sommariva, Cittadini, Matturro, Haps. All. Gilardino

SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Erlic (85′ Mulattieri), Kumbulla (67′ Volpato), Ferrari; Toljan, Obiang (76′ Racic), Henrique (85′ Lipani), Thorstvedt (67′ Bajrami), Doig; Pinamonti, Laurienté. A disp: Pegolo, Cragno, Missori, Pedersen, Ceide, Viti, Boloca, Tressoldi. All. Ballardini

ARBITRO: Mariani della sezione di Aprilia

MARCATORI: 31′ rig. Pinamonti (S); 56′ Badelj, 64′ aut. Kumbulla (G)

NOTE: AMMONITI: Thorsby (G); Obiang, Doig (S)

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