Poteva essere la prima vera grande sorpresa della prima giornata: la Salernitana ha fatto tremare la Roma che all’Olimpico ha strappato solo un pareggio in extremis. La doppietta di Candreva, dopo l’iniziale gol di Belotti, ha fatto sognare i granata e pone la squadra di Paulo Sousa come una delle outsider del campionato.

Iervolino vorrebbe Candreva in NazionaleIl presidente della Salernitana punta su strutture e giovaniIervolino punta al gemellaggio col Napoli

Iervolino vorrebbe Candreva in Nazionale

Ospite della radio della Lega di serie A, su Rds, il presidente granata Iervolino fa il punto della situazione e dice: “E’ stata una partita bellissima, Candreva ha fatto due gol bellissimi, lo sogno in Nazionale anche se non è più giovincello.- E’ un campione in campo e fuori , non si risparmia fino all’ultimo secondo, ha classe e sostanza. Spiace perché potevamo vincere e spero che non ricominci la pareggite con i pareggi all’ultimo minuto, la squadra deve essere più attenta. Noi come obiettivo abbiamo la salvezza, stiamo costruendo però una squadra che può giocarsela con tutti, aspettiamo di capire l’apporto dei nuovi ma non ci sono alibi. La salvezza è obbligatoria poi vedremo strada facendo. Abbiamo tenuto tutti i giocatori più importanti”.

Il presidente della Salernitana punta su strutture e giovani

Tra le basi del progetto Iervolino a Salerno ci sono nuove strutture e spazio ai giovani: “Abbiamo fatto passi avanti con lo stadio, con la ristrutturazione dell’Arechi e stiamo lanciando Academy interessanti, puntiamo sulla Primavera e abbiamo uno scouting che scandaglia talenti ovunque”

Capitolo mercato, Cabral sta per arrivare: “Penso che ci siamo, la squadra è completa in ogni reparto, ne abbiamo presi sette di nuovi, raggiungendo tutti gli obiettivi che avevamo, per altri. Manca un pizzico di serenità, la Salernitana deve lasciare vecchie polemiche, le pressioni che abbiamo avuto, le critiche sul mercato. C’è stato un mese in cui non eravamo allineati, serve equilibrio”

Iervolino punta al gemellaggio col Napoli

Il patron granata torna sull’antica rivalità con il Napoli, che nella scorsa stagione è degenerata con situazioni spiacevoli: “L’ho già detto e lo ripeto. Devono costruire un ponte per essere amiche, tra le due tifoserie deve esserci simpatia legata alla vicinanza territoriale”

Poi si passa alla prossima partita: “Cosa mi aspetto dalla prossima gara? Ci sono due aspetti, quello del risultato e del bel gioco, mi aspetto entrambe le cose. Essere cinici ma anche continuare a fare un bel gioco perché devo dire che pratichiamo davvero un bel calcio.

Ultima riflessione su Paulo Sousa: “Di fatto è il nostro top player, è un leader e l’abbiamo preso per farci crescere, altrimenti non avremmo preso un tecnico di profilo internazionale, ci aspettiamo che faccia il Sousa”.