A San Siro, il giorno dell’aritmetica certezza dello scudetto nel derby col Milan, l’avevano visto tutti saltare e assecondare i cori dei tifosi. Simone Inzaghi quella sera sembrava un ultrà, felice per il trionfo tanto atteso. Ieri però l’allenatore dell’Inter a Frosinone non ha ha assecondato le richieste dei fan, che lo invitavano a saltare con loro per celebrare una stagione da ricordare. Il tecnico rivela il retroscena e spiega cosa si aspetta per il futuro.

Il motivo del mancato saltello di Inzaghi Il 5-0 al Frosinone scatena i social Buchanan trasformato in terzino sinistro Le richieste di Inzaghi per il futuro

Il motivo del mancato saltello di Inzaghi

Nessuna polemica o retropensiero sul rifiuto a saltare con i tifosi. Inzaghi spiega: “Ho sentito una contrattura ieri durante il torello con i calciatori, la stessa cosa per Ausilio, per questo non ho potuto saltare quando me lo hanno chiesto i tifosi”.

Il 5-0 al Frosinone scatena i social

Mentre sui social arrivano gli scontati commenti sulla differenza di prestazione allo Stirpe rispetto all’incolore prova offerta contro il Sassuolo, quando arrivò l’inattesa sconfitta, Simone Inzaghi spiega perché l’Inter ha brillato anche con le seconde linee in campo: “Tanti bei segnali, ho avuto le risposte che volevo. Non avevo bisogno di conferme, ma i ragazzi che hanno avuto meno spazio meritavano soddisfazioni personali. Per colpa mia hanno avuto meno minutaggio, ma ottime riposte hanno dato. Mi vengono in mente tanti, anche Asllani che meritava più spazio di quanto ha avuto. Sono molto contento di tutti, stasera ho speso due parole in più per lui perché se lo merita”.

Buchanan trasformato in terzino sinistro

Bella prova anche per Buchanan che era arrivato per sostituire Cuadrado a destra ma ha giocato sempre a sinistra: “E’ un ragazzo introverso, ma si è inserito bene. Ha giocato tantissimo a destra, ma lì a destra abbiamo Dumfries, Darmian e Cuadrado, ce ne sono tanti in quel ruolo. L’ho messo anche per necessità a sinistra, mi è sempre piaciuto negli allenamenti. In quella zona lì ho fatto giocare diverse partite per far rifiatare qualcuno, per cui ho garanzie in quel ruolo lì anche”.

La prima riserva, il dodicesimo titolare, resta sempre Frattesi: “Io spero che possa confermarsi con questi numeri. Poi dipenderà molto da lui. È arrivato qui si è inserito subito bene, ha pedalato per arrivare a quel traguardo dove tutti insieme i centrocampisti dell’Inter dovevano arrivare. Poi nel calcio si fanno le scelte e non vorrei rinunciare a nessuno di questi ragazzi perché vincere con questo numero di vittorie e con questi record mi fa fare ai ragazzi solo i complimenti.

E’ arrivato anche il gol di Lautaro che non segnava da mesi: “Ne parlavamo ma è il capitano. Avevamo raggiunto lo scudetto e lui deve continuare così. Ha responsabilità nel gruppo e al di là dei gol ha segnato al 91esimo in Supercoppa e ha permesso all’Inter di portare un altro trofeo a Milano”.

Le richieste di Inzaghi per il futuro

E’ già tempo di pensare al prossimo mercato: “Ho una società che già da diverso tempo, non dal 22 aprile, si sta azionando per far sì che la squadra possa migliorare. Nel calcio bisogna sempre migliorarsi, cercheremo di farlo con la società. Se basteranno 5 minuti per il mio rinnovo? Con la società sapete tutti che rapporto ho io. Dovremo sederci tutti quanti, si parlerà, si organizzerà e si cercherà di migliorare. Siamo in contatto già tutti i giorni, ho già detto che i principali protagonisti della stagione sono i giocatori, ma penso anche alla società, al presidente che da lontano ci ha sempre stimolato e ai nostri tifosi”.