Matteo Berrettini non giocherà gli Internazionali di Roma, con il Foro Italico e il pubblico italiano che perdono un altro protagonista di un torneo che quest’anno sembra maledetto. Dopo Sinner, dunque il Masters 1000 italiano perde un altro dei suoi protagonisti pù attesi con il tennista romano, che dopo la tonsillite che lo aveva costretto a saltare il torneo di Madrid, ora gli impedisce di prendere parte anche al torneo di casa.

Berrettini: “In questo momento non mi sento pronto” “Voglio affrontare questo torneo nel modo giusto” Berrettini: il calvario continua

Berrettini: “In questo momento non mi sento pronto”

L’annuncio arriva direttamente da Matteo Berrettini nel corso di una conferenza stampa annunciata all’ultimo secondo: “Volevo annunciare il mio ritiro dal torneo di Roma. Volevo comunicarlo senza fare post o comunicazione tramite social. Mi sembrava più giusto visto che stiamo qua in casa, farlo così e ci rivediamo qua nel 2025. Nella mia testa è difficile capire, spero di tornare pirma di Parigi o per Parigi. Il problema è che non sono riuscito ad allenarmi, ed è quello che mi serve. Mi serve rientrare con ritmo, con i giusti carichi. Non do obiettivi troppo lontani, non sono lontanissimo ma non sono pronto per domani. In questo momento è anche difficile da spiegare. Non c’è un trauma, è la sensazione che potrebbe succedere qualcosa perché non sono pronto. Ho avuto una malattia che mi ha debilitato tanto“.

“Voglio affrontare questo torneo nel modo giusto”

Matteo Berrettini ci ha provato fino alla finea giocare nel torneo di casa, quello a cui non partecipa da tre anni e nei giorni scorsi i tifosi romani (e non solo) gli hanno dimostrato tutto il loro affetto nel corso dei suoi allenamenti: “Il pensiero è quello di essere pronto per giocare tre ore poi un giorno di riposo e poi magari giocare altre tre ore. Nella mia testa c’è la voglia di giocare questo torneo per vincerlo o magari per essere il più competitivo possibile. Se non mi è possibile fare questo non è giusto giocare, soprattutto per la mia storia, per quello che mi è successo. La cosa positiva è che non c’è niente di rotto. C’è solo tantissima tristezza perché questo è il torneo che mi ha fatto decidere di fare questo mestiere“.

Berrettini: il calvario continua

Quello di Matteo Berrettini è un vero e proprio calvario sportivo con infortuni e problemi fisici di varia natura che lo stanno tenendo da tanto, troppo tempo lontano dai campi. La vittoria nell’ATP 250 di Marrakech sembrava essere la fine del tunnel ma i problemi sono continuati. The Hammer è stato costretto a rinunciare prima al torneo di Monaco e poi a quello di Madrid a causa di una tonsillite che gli ha creato dei problemi. Prima di Roma, dall’entourage del romano non è trapelata nessuna informazione sulle sue condizioni. E già nella conferenza di due giorni fa il romano aveva fatto capire che le sue condizioni fisiche non erano al top. E’ un colpo durissimo per il romano costretto a dire di no al torneo di casa ed è un colpo molto duro anche per gli Internazionali che dopo Sinner perdono un altro beniamino e idolo. Al suo posto nel match contro Stefano Napolitano scenderà in campo il lucky loser J.J. Wolf.

Internazionali: il tabellone completo del torneo