Lorenzo Sonego prova a smaltire la delusione dopo gli Internazionali d’Italia con il “torneo di casa”. Il tennista piemontese ha perso al primo turno al Foro Italico dopo una vera e propria battaglia contro il servo Lajovic, ma neanche il supporto incredibile del Centrale è riuscito a dare la spinta decisiva all’azzurro che ora riparte dal Challenger di Torino.

Sonego e la delusione Internazionali Obiettivo Olimpiadi Sonego: “Sinner sta lavorando per Parigi” Torino: tabellone “italiano” pioggia permettendo

Sonego e la delusione Internazionali

A Torino sta piovendo e il meteo per il momento non è stato affatto clemente con il torneo cominciato nei giorni scorsi. Fino a questo momento i match sono andati avanti a singhiozzo e si fa fatica visto che anche le previsioni non sono particolarmente positive. Lorenzo Sonego ha deciso di rimettersi in discussione nel torneo di casa anche per provare a cancellare la delusione di Roma: “Speravo sicuramene di fare meglio perché è un torneo speciale. Lì ho vissuto grandi emozioni, ci tenevo a fare bene. Contro Lajovic ho fatto bene anche se ho perso, è stata una partita che sicuramente mi ha insegnato qualcosa”.

Obiettivo Olimpiadi

Non è un segreto che Lorenzo Sonego abbia nel mirino Parigi 2024 ma in questo momento il piemontese sarebbe fuori dai 4 italiani qualificati per la manifestazione a cinque cerchi con Darderi che lo precede: “Stiamo lavorando per cercare di raggiungere le Olimpiadi e bisogna vedere se ci riuscirò negli ultimi tornei disponibili. Sono una competizione molto importante ed è quello il mio obiettivo. Mi piacerebbe giocare a Parigi ma in questo momento mi devo concentrare soprattutto sul percorso. Non devo pensare solo ai risultati. Ho già avuto la fortuna di partecipare alle Olimpiadi ma devo pensare soprattutto al futuro”.

Sonego: “Sinner sta lavorando per Parigi”

Parigi è la parola d’ordine, in chiave olimpica con Sonego che vorrebbe giocare il doppio con l’amico Jannik Sinner ma ovviamente anche in chiave Roland Garros che dal 20 apre i battenti prima che il 26 comincerà il tabellone principale maschile. Ed è proprio Lorenzo a raccontare qualcosa del numero 2 al mondo: “So che in questo momento hai alto a cui pensare: deve curarsi, cercare di pensare alle sue cose. Ci sentiamo, lui mi tiene aggiornato su come sta e io tengo aggiornato lui. Sta recuperando per cercare di essere in forma per Parigi”.

Torino: tabellone “italiano” pioggia permettendo

Il Challenger di Torino rappresenta un’ottima occasione per preparare il Roland Garros e non è un caso che ai nastri di partenza ci siano praticamente tutti i migliori giocatori italiani. La testa di serie numero 1 è Lorenzo Musetti, anche lui reduce dalla delusione Roma con tanto di virus che lo ha costretto al ritiro. Nel tabellone principale ci sono anche Matteo Arnaldi, Luciano Darderi e i giovani Nardi e Zeppieri, oltre al veterano Fognini. Assente invece Flavio Cobolli, reduce da un problema fisico accusato proprio agli Internazionali.