L’Italia è fatta. Spalletti non sembra nutrire particolari dubbi sui 23 da chiamare per gli Europei in Germania. Ne è certa La Stampa, che stila la rosa dei convocati pronti a difendere il titolo continentale conquistato a Wembley contro l’Inghilterra.

Verso Euro 2024, la nuova Italia di Spalletti e il caso Acerbi Italia, nessun dubbio tra i pali: quali saranno i tre portieri Cosa cambia in difesa se Acerbi dovesse saltare gli Europei Il nuovo sistema di gioco esalta le caratteristiche di Pellegrini L’Italia ha trovato il suo centravanti: Retegui guiderà gli azzurri I 23 (possibili) convocati di Spalletti per gli Europei

Verso Euro 2024, la nuova Italia di Spalletti e il caso Acerbi

Le due amichevoli negli States contro Venezuela ed Ecuador sono servite a Spalletti per sperimentare il 3-4-2-1, modulo che stuzzica la fantasia del ct e intorno al quale potrebbe essere forgiata la nazionale che affronterà gli Europei in suolo tedesco. L’unica vera incognita per quanto riguarda i convocati è rappresentata dal caso Acerbi: se gli insulti razzisti a Juan Jesus fossero confermati, il difensore dell’Inter andrebbe incontro a una lunga squalifica e sarebbe anche escluso dall’Italia, come già successo per la tournée americana. Il giudice sportivo si pronuncerà a breve, per cui presto sarà fatta chiarezza.

Italia, nessun dubbio tra i pali: quali saranno i tre portieri

Zero dubbi in porta. Il titolare è Gigio Donnarumma, reduce dal rigore parato al Venezuela ed eroe di Wembley nella finale di Euro 2020 vinta ai penalty contro i padroni di casa dell’Inghilterra. Alle sue spalle ci saranno Vicario, fortificato dall’esperienza in Premier con la maglia del Tottenham, e Meret, che Spalletti conosce bene per averlo allenato nel Napoli del terzo storico scudetto.

Cosa cambia in difesa se Acerbi dovesse saltare gli Europei

Secondo quanto riferisce La Stampa, saranno 10 i difensori – tra centrali ed esterni – a comporre la batteria che affronterà gli Europei. L’unico dubbio – appunto – riguarda Acerbi. Se il nerazzurro non farà parte della truppa azzurra, a contendersi il suo posto saranno Mancini della Roma e Calafiori del Bologna. Per il resto, è tutto deciso. Di Lorenzo, Darmian, Bastoni, Dimarco e Buongiorno sono gli intoccabili. Col passaggio alla difesa a 3 ecco anche Scalvini, mentre Bellanova, il duttile Cambiaso e Udogie andranno a completare il pacchetto degli esterni.

Il nuovo sistema di gioco esalta le caratteristiche di Pellegrini

Delineata anche la linea di centrocampo. La cura De Rossi ha consentito a Pellegrini, che era finito ai margini con Mourinho, di riprendersi la Roma e pure l’azzurro della Nazionale. A suon di gol e prestazioni da urlo. Il nuovo sistema di gioco ideato da Spalletti potrebbe esaltarne le caratteristiche, rendendo il capitano giallorosso un’arma preziosa per scardinare le difese avversarie. In totale saranno sei i centrocampisti su cui punterà il ct dell’Italia: Barella, Jorginho, Cristante, Frattesi, Locatelli e Pellegrini. Bonaventua la prima alternativa in caso di eventuali forfait.

L’Italia ha trovato il suo centravanti: Retegui guiderà gli azzurri

Immobile ha due mesi di tempo per provare a far cambiare idea a Spalletti, ma le chance di vedere il bomber di Torre Annunziata agli Europei, oggi, sono davvero minime. Al contrario, sembra aver messo tutti d’accordo Retegui, autore di una doppietta col Venezuela. L’attaccante di scorta sarà Raspadori, con Scamacca che proverà a insidiare il collega del Napoli. Chiesa e Zaniolo completeranno il reparto, Zaccagni e Politano nella lista ‘riserve’.

I 23 (possibili) convocati di Spalletti per gli Europei

Portieri

Donnarumma, Vicario, Meret

Difensori

Di Lorenzo, Darmian, Acerbi, Scalvini, Bastoni, Buongiorno, Bellanova, Cambiaso, Dimarco, Udogie

Centrocampisti

Barella, Jorginho, Cristante, Frattesi, Locatelli, Pellegrini

Attaccanti

Chiesa, Retegui, Zaniolo, Raspadori

La lista riserve

Calafiori, Mancini, Bonaventura, Zaccagni, Politano, Scamacca