L’aria della Florida evidentemente porta il buonumore in casa Jacobs. Altrimenti non si spiegherebbe il significato del post messo sul proprio profilo X (o Twitter per i più nostalgici), dal contenuto abbastanza equivoco, destinato ad alimentare qualche preoccupazione e un po’ di curiosità superiore al solito. Ma Marcell ha abituato a qualche colpo di genio sui social, che pure usa con molta parsimonia.

Il post in risposta a chi nutre dubbi sulle sue condizioni L’emoji di Reider e il debutto nelle Bahamas Il calendario europeo: debutto a Rieti il 15 maggio

Il post in risposta a chi nutre dubbi sulle sue condizioni

Jacobs ha postato una frase che agli occhi di qualcuno potrà anche essere sembrata sibillina: “Siamo ad aprile e non ho ancora gareggiato… Sicuramente la stagione è già finita! Mi dispiace”.

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Chiaro il riferimento ad alcuni articoli apparsi nei giorni scorsi, che parlavano proprio dalla reticenza del campione olimpico dei 100 metri a scendere in pista per il debutto stagionale. Lo stesso Marcell aveva annunciato qualche settimana fa (non in via ufficiale, va detto) di essere pronto a correre a metà aprile, quando sarebbe arrivata l’ora di fare il debutto nella stagione che nelle intenzioni dovrà portarlo a bissare tanto l’oro europeo ai campionati di Roma di giugno, quanto l’oro olimpico a Parigi a inizio agosto.

Ma la prima uscita stagionale di Jacobs s’è fatta attendere, e sui social è cominciato a serpeggiare un po’ di malumore tra chi ha ipotizzato un infortunio o chi ha avanzato l’ipotesi che lo sprinter italiano non fosse ancora pronto a competere con i rivali.

L’emoji di Reider e il debutto nelle Bahamas

Jacobs solitamente non si lascia molto persuadere da quel che dicono sul suo conto, ma magari ogni tanto una frecciatina agli haters se la concede ben volentieri. Tanto che non c’è voluto molto per capire che l’intento fosse sicuramente goliardico, come dimostra anche l’emoji postata qualche commento sotto da Rana Reider, il tecnico che l’ha preso “in cura” a partire dallo scorso ottobre.

Insomma, a Jacksonville tutto procede secondo i piani prestabiliti, anche se Marcell non sarà in gara sabato prossimo nel meeting organizzato proprio sulla pista dove si allena assieme a molti altri velocisti di livello internazionale. Alcuni di loro debutteranno proprio nell’occasione, Jacobs invece lo farà qualche giorno più tardi, presentandosi alle Bahamas assieme ai compagni della staffetta 4×100 per cercare la qualificazione alla gara olimpica nel corso dei World Athletics Relays, in programma nel week-end 4-5 maggio.

Il calendario europeo: debutto a Rieti il 15 maggio

Sarà l’unico appuntamento fuori dal continente europeo, perché la settimana successiva Jacobs farà ritorno in Italia, atteso il prossimo 15 maggio al debutto sulla pista di Rieti nei 100 metri, dove ancora insegue il tempo di qualificazione per Parigi. A seguire, Marcell sarà ospite dello Sprint Festival di Roma (19 maggio), forse il 20 della tappa di Diamond League a Marrakech, quindi il 28 maggio a Ostrava al Golden Spike, ultimo test prima degli Europei. In base a tempi e risultati, poi deciderà come preparare l’appuntamento olimpico.

La finestra temporale per ottenere il tempo di qualificazione per far parte dei 56 atleti che si giocheranno le medaglie nei 100 metri scadrà il 30 giugno: se Jacobs non dovesse rientrare tra i 19 migliori tempi del periodo di qualificazione, allora bisognerà farlo passando per il ranking World Athletics, che mette a disposizione 37 posti.