Massimiliano Allegri è ancora l’allenatore della Juventus. L’esonero atteso all’indomani della clamorosa serie di sceneggiate del tecnico livornese, proprio dopo aver conquistato la Coppa Italia grazie all’1-0 in finale sull’Atalanta, non è arrivato. Ma i ben informati giurano che è soltanto rimandato. Potrebbe arrivare nel corso della giornata di venerdì, le riflessioni sono in corso. E a tessere le fila, ormai, sono i legali e i contabili. Quelli chiamati a dirimere le varie questioni sollevate dal prematuro allontanamento di un tecnico dal contratto in scadenza a giugno 2025. Contratto da sette milioni netti a stagione, uno degli ultimi affari di Andrea Agnelli da presidente della Juventus.

Esonero Allegri, legali Juve al lavoro Rapporto compromesso tra Juventus e Max Caressa: “Allegri preferiva Manna a Giuntoli”

Esonero Allegri, legali Juve al lavoro

Ad aggiornare sulle ultimissime novità relative ad Allegri sono i vari super esperti di mercato. A cominciare da Gianluca Di Marzio, volto noto di Sky. “Il club bianconero deciderà domani (venerdì 17 maggio, ndr) se procedere con l’interruzione anticipata del rapporto: altra notte di valutazioni legali“, scrive il giornalista su X.

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Più o meno le stesse cose che scrive un altro super esperto, Nicolò Schira: “L’aria tra la Juventus e Max Allegri resta molto pesante. Nessuna comunicazione prevista per stasera (la serata di giovedì, ndr). Legali al lavoro per trovare la formula giusta. Le prossime 24-36 si preannunciano ancora molto calde…”.

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Rapporto compromesso tra Juventus e Max

Del resto, come fatto filtrare all’Ansa da ambienti interni alla società bianconera, il legame tra la Juventus e Allegri è ormai al capolinea. Che sia alla vigilia della sfida del Bologna, la prossima settimana o al termine del campionato, Max saluterà Torino per far posto a Thiago Motta. Si legge in una nota d’agenzia: “La rottura pare ormai inevitabile ed è probabile che l’incontro tra l’allenatore e i vertici societari per discutere del futuro, programmato alla fine della stagione, avvenga molto prima”.

A far definitivamente crollare i ponti tra Max e la nuova dirigenza bianconera è stata la serie di comportamenti sopra le righe di cui si è reso protagonista Max nel dopo-gara con l’Atalanta. “Quel che è certo è che il club bianconero è contrariato del comportamento tenuto da Allegri a Roma, sia nei confronti delle istituzioni sportive sia degli organi di informazione e dallo stesso atteggiamento tenuto in campo nei confronti dei dirigenti bianconeri”.

Caressa: “Allegri preferiva Manna a Giuntoli”

A svelare un retroscena per certi versi clamoroso sull’allenatore toscano è Fabio Caressa, dagli studi Sky: “C’è stata l’esplosione di un uomo che sta come una pentola a pressione da un anno e mezzo. Ricordiamo che in questi mesi Allegri ha passato il cambio di proprietà, l’arrivo della nuova proprietà impegnata a risolvere questioni economiche e legali e non poteva occuparsi della situazione tecnica sportiva”.

Per Caressa il lavoro svolto da Allegri non va sottovalutato: “Ha preso la squadra e l’ha portata a fine campionato in posizione di Champions prima della penalizzazione, da manager. È stato manager anche nel periodo in cui la Juve ha iniziato bene in campionato, ha fatto punti insperati, è stata dietro all’Inter. Poi è arrivato Giuntoli, Allegri preferiva una soluzione diversa, una soluzione con lui e Manna come manager. Lo stima molto, hanno un ottimo rapporto, ha molto apprezzato quanto fatto in Under 23″.