Ultima fermata, Roma. Stop, si scende. La notte pazza di Massimiliano Allegri che, dopo aver centrato anche il secondo obiettivo stagionale – ovvero la coppa Italia dopo la matematica qualificazione alla Champions – sta per avere un risvolto clamoroso. Il tecnico della Juventus sarà esonerato a breve, al suo posto verrà un traghettatore e in pole c’è Montero.

Allegri, tutto in una notte Il diverbio con Giuntoli e l’aggressione a Vaciago Per Allegri anche due turni di squalifica Allegri replica a Vaciago

Allegri, tutto in una notte

Ha fatto uno show completo ieri all’Olimpico l’allenatore bianconero. In campo e fuori. Prima le urla alla squadra anche quando la gara era in controllo, poi la reazione rabbiosa per le scelte dell’arbitro Maresca, lo spogliarello a tranche (prima la giacca poi anche la cravatta), le urla al direttore di gara che lo ha espulso, l’avviso al designatore (“dov’è Rocchi?”) e infine il “dolce” prima e dopo la consegna del trofeo.

Il diverbio con Giuntoli e l’aggressione a Vaciago

Al momento della premiazione Allegri ha palesemente allontanato il ds Giuntoli, con cui ci sono stati diversi dissapori in stagione (da mesi non si parlano ma anche con alcuni giocatori c’è maretta) e solo la squadra lo ha trattenuto dall’essere ancor più duro poi negli spogliatoi l’aggressione fisica e verbale al direttore di Tuttosport Guido Vaciago fino ad arrivare alle parole piene di sarcasmo verso i dirigenti del club davanti ai microfoni-

Un danno di immagine auto-procurato, parole e comportamenti non tollerabili che hanno imbarazzato i dirigenti bianconeri. E che hanno mandato su tutte le furie soprattutto Giuntoli, che si è sentito pubblicamente deligittimato in diretta tv. Proprio il ds avrebbe chiesto alla società la testa dell’allenatore immediatamente. Si parla di licenziamento per giusta causa.

Con un anno ancora di contratto – sette milioni netti da corrispondere ancora – si potrebbe arrivare a un compromesso ma sicuramente la storia dell’Allegri-2 alla Juve sta finendo nel peggiore dei modi.

Per Allegri anche due turni di squalifica

La notte folle di Allegri, culminata anche con l’espulsione con sceneggiata nel concitato recupero della finale di Coppa Italia, è costata al tecnico livornese anche la squalifica per due giornate e una multa da 5.000 euro. Il Giudice Sportivo ha motivato così la decisione: “perché, al 50′ del secondo tempo, si avvicinava al Quarto Ufficiale con atteggiamento aggressivo e di plateale e polemico dissenso per contestare una decisione arbitrale; alla notifica del provvedimento di espulsione reiterava tale atteggiamento rivolgendo anche espressioni irriguardose sull’operato degli Ufficiali di gara; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione e prima di abbandonare il recinto di gioco, rivolgeva inoltre gesti irridenti nei confronti del Direttore di gara”.

Allegri replica a Vaciago

In merito alla lite col direttore di Tuttosport è arrivata anche la replica di Massimiliano Allegri. L’allenatore toscano, con una dichiarazione diffusa dal suo avvocato, Paolo Rodella, all’ANSA, “nega integralmente” la ricostruzione dei fatti avvenuti nel tunnel dell’Olimpico col direttore di Tuttosport, Guido Vaciago, e precisa che si è trattato semplicemente “di un acceso alterco verbale col direttore, dovuto alla concitazione del momento, nel corso del quale entrambi loro si sono vicendevolmente insultati ad alta voce”.