Cinquanta presenze in A con un bilancio di 30 vittorie interne, 11 pari, 9 successi esterni, l’arbitro Giua è stata la scelta di Rocchi per Juve-Genoa. In questa stagione era stato già impiegato 8 volte in A con un rendiconto di 4 affermazioni casalinghe, 2 pari, 2 vittorie per chi era in trasferta. Aveva fischiato 3 calci di rigore: 2 in favore del Napoli (contro il Sassuolo) e 1 per la Roma (contro il Frosinone). Curiosità: aveva diretto nel nell’ottobre 2019 Juve-Genoa 2-1 con un rigore al 96’ segnato da Ronaldo e tre rossi: Cassata fu espulso al 50’ per doppia ammonizione. Stessa sorte per Adrien Rabiot all’87 (ma era entrato in campo al 61’). Per Marchetti rosso diretto stando seduto in panchina.

I precedenti di Giua con Juventus e Genoa Giua ha ammonito tre giocatori e ne ha espulso uno Juventus-Genoa, i casi da moviola Per Marelli il rosso ci sta ma Giua ha fatto un errore

I precedenti di Giua con Juventus e Genoa

Erano quattro i precedenti di Giua in Serie A con la Juve, con i bianconeri che avevano sempre ottenuto la vittoria: Juve-Frosinone 3-0 (febbraio 2019), Juve-Genoa 2-1 (ottobre 2019), Juve-Udinese 2-0 (gennaio 2022) e Juve-Lecce 1-0 (settembre 2023). Il Genoa era invece stato arbitrato 6 volte in totale dalla giacchetta nera sarda e i precedenti non erano proprio positivi, 3 sconfitte, 1 pareggio e 2 vittorie.

Giua ha ammonito tre giocatori e ne ha espulso uno

Coadiuvato dagli assistenti Bresmes e Scarpa, con Di Bello IV uomo, Aureliano al Var e Guida all’Avar, l’arbitro ha ammonito tre giocatori, di cui due della squadra di Allegri: Danilo, Cambiaso (J); Vitinha (G). Nel recupero espulso per proteste Vlahovic.

Juventus-Genoa, i casi da moviola

Questi i principali episodi dubbi. Al 34’ Vlahovic chiede un rigore per un presunto mani di Spence, il tocco di gomito forse c’è ma la palla era aderente al corpo. Al 37’ Chiesa cade in area dopo un contatto con Spence, il giocatore del Genoa non prende il pallone ma l’impressione è che il contrasto sia avvenuto fuori dai 16 metri. L’arbitro però sbaglia è dà angolo. A inizio ripresa brutto fallo di Spence su Kostic ma il genoano viene ancora graziato da Giua. Nel finale prima giallo e poi rosso diretto per Vlahovic per proteste.

Per Marelli il rosso ci sta ma Giua ha fatto un errore

A fare chiarezza è Luca Marelli. L’esperto di Dazn parte dal rigore reclamato nel primo tempo da Chiesa: “Piccola svista di Giua, l’intervento su Chiesa era da fallo e ammonizione per Spa per Spence, non c’era angolo ma non c’era neanche il rigore perché il fallo è avvenuto fuori area e se non fosse stato così sarebbe intervenuto il Var. Sull’espulsione di Vlahovic possiamo solo immaginare cosa sia successo, tra l’altro con rosso diretto e non per doppia ammonizione. Dopo la carica di Vlahovic al portiere e il fallo fischiato al giocatore Giua lo ammonisce per proteste giustamente, poi immaginiamo abbia detto qualche parola di troppo. Buona direzione in Juve-Genoa, lascia perplessa la mancata ammonizione di Spence che avrebbe dovuto essere sanzionato una volta nel primo tempo e un’altra nella ripresa”.

Andando verso gli spogliatoi Dusan si è rivolto verso la panchina spiegando cose fosse successo: “Gli ho solo detto bravo”, ha riferito allo staff tecnico.