Reduce da Verona-Juve del 17 febbraio dove era apparso in ripresa dopo diverse partite sotto tono, Di Bello è stata la scelta di Rocchi per l’anticipo di campionato del venerdì tra Lazio e Milan. Finora più bassi che alti nella stagione del fischietto brindisino ma come se l’è cavata ieri all’Olimpico?

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I precedenti di Di Bello con Lazio e Milan Di Bello ha espulso tre giocatori della Lazio Lazio-Milan, i casi da moviola Marelli elenca gli errori di Di Bello

I precedenti di Di Bello con Lazio e Milan

E’ stato il 22° incrocio per Di Bello con la Lazio: 12 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte il bilancio con il fischietto pugliese che in questa stagione aveva già arbitrato i biancocelesti nelle vittorie esterne con Sassuolo e Cagliari. Erano 18, infine, i precedenti con il Milan: 11 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Di Bello arbitrò Milan-Atalanta di Coppa Italia lo scorso 10 gennaio, con un rigore molto discutibile fischiato per un fallo di Alex Jimenez su Miranchuk e un tiro dagli undici metri non concesso al Diavolo nel finale. Anche nel corso della stagione scorsa, con il Milan nel pieno della crisi di gennaio, Di Bello fu designato arbitro della sfida a Roma contro la Lazio (4-0 per i biancocelesti).

Di Bello ha espulso tre giocatori della Lazio

Coadiuvato dagli assistenti Meli ed Alassio, con Sacchi IV uomo, Di Paolo al Var e Aureliano all’Avar l’arbitro ha ammonito 23’ Sarri, 50’e 57’ Pellegrini, 58’ Romagnoli, 61’ Florenzi, 70’ Adli, 77’ Immobile, 80’ Gabbia, 84’ Theo, 90’ Hysaj, 90’+5 Leao, 90’+6 Pulisic ed espulso tre giocatori della Lazio, scatenando l’ira di Lotito: 57’ Pellegrini, 90’+4 Marusic, 90’+6 Guendouzi. Recupero: 1’ 1T, 6’ 2T.

Lazio-Milan, i casi da moviola

Questi i principali episodi dubbi. Al 12’ pasticcio clamoroso tra Florenzi e Maignan, il portiere nello slancio colpisce Castellanos che va a terra. L’arbitro Di Bello giudica il contatto come un normale scontro di gioco e il VAR non interviene. Al 23’ Sarri protesta in maniera forte per la mancata assegnazione di una rimessa laterale alla Lazio e Di Bello lo ammonisce. Un giallo pesante: era diffidato, sarà squalificato contro l’Udinese. Al 57’ Pellegrini, già ammonito in precedenza, trattiene Pulisic e rimedia un secondo giallo. Protestano i biancocelesti, perché l’azione nasce da un colpo fortuito ricevuto al volto da Castellanos (sanguinante) con l’arbitro Di Bello che non interrompe il gioco.

Al 76’ Leao viene servito sulla sinistra in area, la sua conclusione trova la deviazione di Gila che beffa Provedel. La rete viene però annullata per fuorigioco del portoghese. All’88’ check del VAR sul gol di Okafor, ma è tutto regolare: convalidata la rete del Milan. La Lazio protestava per un contatto Thiaw-Immobile a inizio azione. Al 94’ rosso diretto per Marusic per le eccessive proteste. Al 96’ Pulisic trattiene vistosamente Guendouzi che ha una lieve reazione, Di Bello ammonisce il giocatore del Milan ed estrae il rosso per il francese.

Marelli elenca gli errori di Di Bello

A fare chiarezza è Luca Marelli che si sofferma su tutti gli episodi discussi, a partire dal rigore reclamato in avvio dalla Lazio: “Questo è l’episodio più facile. Maignan colpisce il pallone prima con la gamba destra, sinistra e poi Castellanos. Prende il pallone e poi va a contrasto col giocatore. Qui non c’è mai rigore. Non poteva fermarsi sul terreno bagnato e neanche smaterializzarsi”. Sul primo rosso, quello per Pellegrini, dice: “Nel momento del contatto con il braccio su Castellanos, Di Bello ha già dato le spalle. In queste circostanze deve intervenire Sacchi, quarto ufficiale. La decisione corretta era fermare il gioco per il colpo al volto. Pellegrini cerca di coprire il pallone per prendere la Rimessa, Pulisic ruba la sfera non fallosamente e Pellegrini si aggrappa. Il Var non può intervenire ma è una negligenza con fallo a favore della Lazio”.

Poteva esserci anche un altro rosso, per il fallo di Hysaj su Giroud: “Di Bello estrae il cartellino giallo per imprudenza per gomito sulla testa di Giroud. Il movimento del braccio è sospetto, il terzino ha rischiato. Non c’erano gli estremi per l’interveto del VAR, ma se Di Bello avesse estratto il rosso non avrebbe sbagliato”.

Infine sulle due espulsioni ecco la sentenza di Marelli “Per quanto riguarda Marusic non possiamo sapere, sicuramente ha detto qualche parole di troppo a Di Bello. L’intervento era fallo, ma nemmeno da giallo. Sapremo martedì cosa ha detto all’arbitro. Su Guendouzi decisamente un errore. Qui doveva intervenire il var per far revocare l’espulsione. Guendouzi è stato espulso per condotta violenta, si attendono due o più giornate di squalifica”. Bocciata la prova dell’arbitro in Lazio-Milan.