La telenovela è ai titoli di coda e il lieto fine c’è, almeno per i tifosi della Roma: Romelu Lukaku vestirà i colori giallorissi nella prossima stagione. L‘accordo inseguito da Roma e Chelsea attraverso una serie di laboriose discussioni iniziate venerdì e protrattesi per quattro giorni, è stato finalmente trovato. E la notizia, diffusasi attraverso il classico tam-tam sui social, ha fatto naturalmente esplodere i supporter della Roma. Mourinho potrà contare su una coppia d’attacco formata da Big Rom e dalla Joya, Paulo Dybala.

Fumata bianca per Lukaku alla Roma: tutti i dettagliQuando arriva Lukaku a Roma? Appuntamento a CiampinoAccordo tra Roma e Chelsea, l’indizio nel pomeriggio

Fumata bianca per Lukaku alla Roma: tutti i dettagli

La fumata bianca in serata, da Londra. Accordo raggiunto per il prestito dell’attaccante senza diritto o obbligo di riscatto per la società giallorossa. Lukaku approderà alla Roma in prestito secco, previo il pagamento di cinque milioni e 800mila euro da parte del club presieduto dalla famiglia Friedkin. A Lukaku, che negli ultimi giorni ha spinto non poco per indirizzare la trattativa verso un esito positivo, andranno invece sette milioni e mezzo netti fino al termine della stagione.

Quando arriva Lukaku a Roma? Appuntamento a Ciampino

Ma quando arriva Lukaku a Roma? Appuntamento fissato per le 17 di martedì 29 agosto all’aeroporto di Ciampino. A pilotare l’aereo che accompagnerà il belga nella Capitale, il presidente Dan Friedkin. Prevedibile il bagno di folla, anche perché l’attesa legata all’arrivo del bomber nella Capitale è enorme. Dopo essere sbarcato a Roma, Lukaku sosterrà le visite mediche e, al termine delle formalità di rito, firmerà il contratto che lo legherà al suo nuovo club fino al termine della stagione sportiva.

Accordo tra Roma e Chelsea, l’indizio nel pomeriggio

Che la trattativa per l’ingaggio di Lukaku fosse ormai arrivata a uno snodo decisivo si era capito nel pomeriggio, quando Ceo e Chief of Financial Planning della società giallorossa, Lina Souloukou e Anna Rabuano, hanno raggiunto la capitale inglese per unirsi al summit degli altri dirigenti. Il segnale, quello decisivo, che l’intesa era ormai prossima, al punto da poter mettere nero su bianco i contratti e le carte.