Con il passare dei minuti, emergono ulteriori dettagli sulla vicenda che ha scosso il mondo Milan in questo, solo all’apparenza, tranquillo pomeriggio di martedì 12 marzo. Dalle ultime indiscrezioni, dopo l’incursione della Guardia di Finanza a Casa Milan, sarebbero finiti sul registro degli indagati dalla Procura di Milano l’attuale e l’ex AD rossoneri Giorgio Furlani e Ivan Gazidis.

Nel frattempo, il club ha diffuso una nota ufficiale in cui dichiara l’estraneità ai fatti e la piena disponibilità a collaborare con la giustizia. Sui social, intanto, è già scoppiato il putiferio.

Furlani e Gazidis indagati Sotto indagine il passaggio del Milan da Elliott a RedBird La presa di posizione ufficiale del Milan Tifosi scatenati sui social

Furlani e Gazidis indagati

L’attuale e l’ex AD, Giorgio Furlani e Ivan Gazidis, indagati dalla Procura di Milano. Il Milan che non sarebbe mai passato dal fondo Elliott a RedBird. Sono questi, riducendo ai minimi termini, i punti cardine del turbolento pomeriggio rossonero, con la Guardia di Finanza che ha fatto irruzione a Casa Milan e nelle abitazioni private dei diretti interessati sequestrando documenti e procedendo alla copia dei dati presenti in computer e telefoni.

Sotto indagine il passaggio del Milan da Elliott a RedBird

Il motivo dell’irruzione della GdF va ricondotto al filone d’inchiesta relativo al passaggio della società tra il fondo Elliott e RedBird, avvenuto alla fine di agosto del 2022, ma che come riportato da Il Corriere della Sera vede le autorità ipotizzare un passaggio di proprietà mai realmente avvenuto, con la società ancora sotto controllo di Elliott.

Un’ipotesi sorretta da tre distinte fonti documentali rintracciate dalle autorità negli Stati Uniti, in Lussemburgo (dove i due fondi hanno sede) e in un documento interno del club rossonero. Insomma, un quadro che, se accertato, potrebbe portare a importanti ripercussioni sul futuro – anche sportivo – del Milan.

La presa di posizione ufficiale del Milan

La risposta del Milan non si è fatta attendere e, attraverso i propri canali ufficiali, il club ha tenuto a precisare: “In merito alla perquisizione avvenuta in data odierna nella propria Sede, la società AC Milan risulta terza ed estranea al procedimento in corso che attiene all’acquisizione della stessa, perfezionata nell’agosto 2022″.

“L’indagine, che coinvolge anche i legali rappresentanti con potere di firma, Giorgio Furlani e Ivan Gazidis, attuale e precedente AD del Club, – prosegue il comunicato – ipotizza non corrette comunicazioni alla competente autorità di vigilanza. La società sta prestando piena collaborazione all’autorità inquirente”.

Tifosi scatenati sui social

Sui social, intanto, non sono tardati i commenti, tra ironia, catastrofismo e sentenze già scritte. I tifosi del Diavolo commentano: “La Guardia di Finanza ha sbagliato club, la sede da perquisire è quella dell’Inter” e c’è anche più di qualche juventino che ribadisce il concetto: “Ma é possibile che la procura di Milano non indaghi mai l’altra squadra della Città??? Chiedo per un amico.”.

C’è chi si lancia in un appello: “Per favore portatevi via Calabria e Pioli, sono in ginocchio” e chi prova a prevedere le ripercussioni del caso sul campionato: “Sta venendo giù tutto, credo che quest’anno sarà molto importante arrivare sesti perché il posto in Champions si deciderà in tribunale“, oppure: “-10 in classifica no?”. E gli interisti si prendono la loro rivincita: “…..ridevano di Zhang…..ridevano ahahahhahahahhahahhahahhahahhahahahhahahahhahahahhahah”, “Ma possibile?? Loro perfettini smoking bianco 7 champions ecc ecc ora la finanza??? Ahia ahi ahi annamo bene W ZHANG TUTTA LA VITA“.