Le Sprint Race erano diventate un pedante tabù per Francesco Bagnaia, ma proprio nel circuito di casa di Ducati la rotta è stata invertita. Nella gara veloce del GP d’Italia al Mugello, infatti, Pecco è andato a vincere a quasi un anno dall’ultima volta in una Sprint (parliamo del GP d’Austria dello scorso 19-20 agosto). Contestualmente, la sua nemesi Jorge Martin è caduto mentre stava duellando per la vittoria sia contro il campione iridato regnante che contro Marc Marquez, sempre più terza forza della MotoGP 2024. Ma c’è stato disappunto anche per Enea Bastianini, a sua volta costretto al ritiro dopo un contatto con lo stesso Martin. E in tutto ciò, serpeggia un certo malcontento dei piloti nei confronti della direzione gara.

Bagnaia dopo la vittoria nella Sprint: “Mi sono goduto ogni giro” Bagnaia contro la Direzione Gara: “Non c’è filo logico nelle loro decisioni” Quartararo polemico: “Sembra che in Direzione Gara non conoscano la MotoGP” Bastianini punge Martin

Bagnaia dopo la vittoria nella Sprint: “Mi sono goduto ogni giro”

Su un podio condiviso con il rivale del team Gresini e Pedro Acosta (ma segnaliamo l’ottimo quarto posto di Franco Morbidelli), Bagnaia ha potuto occupare finalmente il gradino più alto di una Sprint dopo aver praticamente dominato la gara del sabato, mentre Martin durante il giro numero 8 è finito ruote all’aria all’altezza della San Donato.

“È incredibile, mi sono goduto ogni giro”, è il commento a caldo di Pecco, che ha contestualmente riconosciuto qualche difficoltà nell’ultima parte di gara. “Ma onestamente me la sono proprio goduta, la moto funziona alla grande. Sarà dura anche domani, ma chiudere una gara Sprint è sempre positivo”, ha proseguito Bagnaia, reduce da una prestazione che conferma la crescita della GP24 e la bontà delle parole del pilota proferite ieri, che ha spiegato come nelle Sprint fossero sì veloci, ma occorreva ancora un ultimo tassello, ovvero finirle.

Quindi Pecco ha proseguito: “Questa è la prima vittoria dopo quattro GP, e vincere di nuovo al Mugello è davvero incredibile davanti a questo fantastico pubblico”. E sui momenti cruciali della gara ha ammesso a Sky Sport di non essersi accorto della disfatta di Martin (“Ho visto la caduta nel maxischermo”), né del fatto che Marquez fosse così vicino a lui: “Quindi ho tolto di nuovo mezzo secondo di passo rallentando un po’, perché ho pensato che avessimo più differenza sul terzo”.

Parlando di gomme e della possibilità di montare domani al posteriore la soft, Bagnaia ha affermato che bisognerà vedere le temperature, considerando inoltre il fatto che ci saranno più giri da gestire. “Oggi contava concludere e finire in questo modo perché già a Barcellona eravamo velocissimi, ma poi sono caduto nell’ultimo giro. E anche oggi non è stato facile gestire l’anteriore perché tendeva a chiudere”.

Bagnaia contro la Direzione Gara: “Non c’è filo logico nelle loro decisioni”

Ma al di là del successo di oggi, il fine settimana al Mugello ha riservato anche una inaspettata doccia fredda per Pecco. Parliamo delle penalità di tre posizioni in griglia da scontare nella gara di domani, scaturita dall’inghippo avuto con Alex Marquez durante le pre-qualifiche di ieri, e in cui il pilota Ducati ufficiale è stato ritenuto reo di aver ostacolato in frenata lo spagnolo.

Pecco ha ricordato una situazione altrettanto controversa, ovvero l’incidente di Portimao con Marquez: “Lì i commissari non mi hanno penalizzato perché sono caduto pure io, e allora oggi Martin con Bastianini? Oliveira?”, si è chiesto polemico il pilota, asserendo come non ci sia filo logico nelle decisioni prese dalla Direzione Gara.

Quindi Bagnaia ha illustrato i retroscena del sua difesa: “Mentre ero dai Commissari, cercando di fare un discorso serio illustrando i dati telemetrici (e mi sembrava stessero capendo), è poi uscito il comunicato della penalizzazione. Ci sono troppe situazioni trattate in maniera differente, e nessuno è contento“.

Quartararo polemico: “Sembra che in Direzione Gara non conoscano la MotoGP”

L’ultima frase non è un semplice sfogo, ma presenta un concreto ancoraggio alla realtà. Infatti anche Fabio Quartararo ci è andato giù duro sulla Direzione Gara dopo la Sprint. Il pilota Yamaha è stato infatti mandato gambe all’aria da Miguel Oliveira dopo un tentativo di attacco finito male: in tal caso i Commissari hanno ritenuto non fosse necessario prendere provvedimenti, e lo stesso modus operandi è stato intrapreso per il caso del contatto tra Martin e Bastianini, dove ad avere la peggio è stato quest’ultimo.

Ma Quartararo ha trovato non meno che inspiegabile il fatto che la Direzione Gara non avesse applicato nessuna penalizzazione nei confronti di Oliveira, pur specificando di non avere nulla contro di lui avendo un ottimo rapporto con il portoghese: “Il mio obiettivo non è chiedere una penalità per lui, ha sbagliato ma anch’io l’ho fatto in passato – ha spiegato il francese -. Il punto però è che i Commissari non stanno facendo un buon lavoro. E sembra di parlare con persone che non hanno mai corso in moto. Dalla Direzione Gara sono uscito più confuso di prima, è incomprensibile il fatto che ci sia una tale disparità di giudizi in base agli episodi”.

Bastianini punge Martin

Dal canto suo Bastianini, come abbiamo visto disarcionato dopo una toccata con Martin a seguito dell’incrocio della traiettoria tra i due, ha spiegato a Sky Sport: “La mia era una bella gara, e quando ho visto Martin al limite ho deciso di superarlo. In curva-1 siamo finiti un po’ larghi, lui si è buttato dentro centrandomi. Per me poteva evitare il contatto”.

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