Ancora una vittoria sfumata nel finale per il Napoli, che non va oltre l’1-1 con l’Udinese nel posticipo che chiude la 35a giornata di Serie A. Un anno dopo il terzo scudetto conquistato proprio al Bluenergy Stadium, il risultato è lo stesso, il marcatore pure (Osimhen), ma è cambiato il mondo in casa azzurri, ormai sempre più lontani anche dall’Europa. Le parole di Calzona e Cannavaro nel post partita.

Udinese-Napoli 1-1: azzurri beffati nel finale, l’analisi di Calzona Il bilancio di Calzona sulla stagione e il suo futuro a Napoli E ora l’Udinese ci crede: Cannavaro e la missione salvezza

Udinese-Napoli 1-1: azzurri beffati nel finale, l’analisi di Calzona

Mastica amaro, Ciccio Calzona. E non potrebbe essere altrimenti, visto che il Napoli ha gettato al vento un altro successo nel recupero. “Nel primo tempo, quando trovi una linea a 5 la devi muovere, altrimenti diventa un muro: non l’abbiamo fatto. Chiedevo di andare in profondità e ci siamo andati poco, il giro palla è stato macchinoso. Poi nel secondo tempo ci siamo mossi di più, abbiamo mosso la palla più velocemente. Peccato, perché è la terza partita in cui la vittoria sfuma nel finale – ha commentato l’allenatore del Napoli ai microfoni di Dazn -. Quando la partita si sporca non è il nostro campo. Chiedevo di fare un possesso lontano dalla nostra porta, perché sapevo che con la loro fisicità ci avrebbero messo in difficoltà. Siamo usciti tardi su questo fallo laterale: abbiamo fatto un po’ di caos”.

Il bilancio di Calzona sulla stagione e il suo futuro a Napoli

A Calzona viene chiesto un bilancio sulla sua gestione. “Pensavo che potevamo fare meglio, ma purtroppo non è stato così. Il futuro del Napoli bisogna chiederlo alla dirigenza, però abbiamo le qualità per fare meglio. È stata un’annata deludente e disgraziata, ma dobbiamo finire in bellezza questo campionato, anche perché la squadra ultimamente sta proponendo un buon calcio, ha trovato ordine. E questo è già abbastanza vista la stagione”. Futuro qui anche con un altro allenatore? “A me non è stato proposto niente. Se il Napoli prende un allenatore, porterà il suo staff come è giusto che sia. Penso che sia improponibile una cosa del genere”.

E ora l’Udinese ci crede: Cannavaro e la missione salvezza

Mi è piaciuto soprattutto l’atteggiamento. Questo pareggio è arrivato contro una grandissima squadra come il Napoli, che per me è dietro solo all’Inter – ha commentato Cannavaro ai microfoni di Dazn -. Ci deve servire per le prossime gare: sappiamo che è dura ma non impossibile”. La cura Cannavaro inizia a dare i suoi frutti. “Fino alla Roma in queste situazioni le partite si perdevano. La squadra è viva e questo mi fa stare tranquillo. Ora il destino è nelle nostre mani”.