Il Milan conserva il secondo posto e i 5 punti di vantaggio sulla Juventus al termine di una partita a lungo bloccata: i bianconeri ora rischiano l’aggancio da parte del Bologna. Rossoneri quasi mai pericolosi, la squadra di Allegri crea qualche occasione ma sbatte su Sportiello, titolare per l’infortunio di Maignan nel riscaldamento. Vlahovic non incide ed esce furioso, positivo l’ingresso di Chiesa nella ripresa. Tra i rossoneri brilla Thiaw.

La chiave della partita Le pagelle della Juventus Le pagelle del Milan La pagella dell’arbitro Mariani Il tabellino di Juventus-Milan 0-0

La chiave della partita

Partita a scacchi tra Allegri e Pioli, le due squadre restano a lungo attente a non scoprirsi. A entrambe servirebbe lo spunto di un giocatore di qualità nell’uno contro uno per sbloccarla, ma nessuno dei protagonisti più attesi riesce a incidere. La Juventus riesce a creare qualche occasione, ma trova sulla sua strada Sportiello, in campo per l’infortunio di Maignan nel riscaldamento pre-gara: l’entrata di Chiesa non basta ai bianconeri.

Le pagelle della Juventus

Szczesny 6 – Mai impegnato dal Milan, qualche brivido sui palloni alti. Gatti 6,5 – Solita presenza in mezzo all’area per tenere Giroud e opporsi agli inserimenti dei centrocampisti e trequartisti rossoneri. Bremer 6 – Pomeriggio tranquillo su Giroud, prova a farsi valere in costruzione con un paio di sventagliate sulle fasce. Danilo 6,5 – Tiene a bada Pulisic, assorbe gli inserimenti dei centrocampisti e prova a dare una mano in avanti: Sportiello gli nega il gol. Weah 6,5 – Più dinamico di Kostic in avanti, molto efficace in difesa su Leao, che non lo passa mai (dal 26’ s.t. McKennie 6 – Entra per dare equilibrio alla mossa di Chiesa quinto a sinistra). Cambiaso 6,5 – Ancora una volta interno di centrocampo, l’esterno ex Genoa e Bologna risponde aggiungendo una certa qualità al dinamismo. Aiuta Weah nei raddoppi su Leao. Locatelli 6 – Non può esibire il gusto per le geometrie se i compagni non si muovono. Rabiot 5,5 – Le sue sgroppate sono dedicate soprattutto ai recuperi difensivi, nel finale sbaglia una comoda palla-gol. Kostic 5,5 – Vorrebbe mettere i suoi cross a disposizione di Vlahovic, ma la squadra non lo porta mai in posizione pericolosa per calciare. Impegna Sportiello nella ripresa (dal 17’ s.t. Chiesa 6,5 – Si piazza all’ala sinistra e riesce a dare un minimo di elettricità all’attacco). Vlahovic 5 – In avvio sembra voler spaccare il mondo, poi si spegne stretto tra la marcatura dei centrali rossoneri e il vuoto di gioco della Juve. Pericoloso solo su punizione, esce infuriato (dal 17’ s.t. Milik 5 – Rispetto a Vlahovic riceve due assist, li fallisce entrambi di testa). Yildiz 5 – Dovrebbe dare la scossa con la sua qualità tecnica, ci riesce in pochissimi attimi della gara (dal 36’ s.t. Miretti sv).

Le pagelle del Milan

Sportiello 7 – Invitato alla festa all’ultimo minuto, il 12esimo rossonero ne diventa il protagonista: a fine primo tempo bene in uscita su Yildiz e sulla punizione di Vlahovic, superbo nella doppia parata su Kostic e Danilo nella ripresa, viene salvato da Thiaw sull’unico errore della sua partita. Musah 6 – Ha un altro passo rispetto a Kostic e Danilo, ma non lo sfrutta. In difesa presente nelle chiusure (dal 37’ s.t. Bartesaghi sv). Thiaw 7 – La quasi inedita coppia con Gabbia funziona: lui ci mette il fisico, il collega la posizione. Mezzo voto in più per il salvataggio su Rabiot al 41’ della ripresa. Gabbia 6,5 – Una testata di Gatti in avvio di gara rischia di metterlo subito k.o.: dopo lo spavento si rialza e gioca una gara ordinata. Florenzi 5,5 – In difficoltà quando Leao lo lascia solo tra Weah e Cambiaso, in avanti si rende utile solo sui corner. Adli 5 – Poca velocità nel giro palla rossonero, lui è il primo imputato (dal 18’ s.t. Bennacer 5,5: subito un filtrante interessante per Leao, poi bada all’interdizione). Reijnders 5 – Come Adli, dovrebbe dare più qualità al possesso contro un avversario che fa muro in mezzo al campo: missione fallita. Pulisic 5 – Sbatte sui difensori bianconeri: nessun guizzo all’Allianz (dal 37’ s.t. Chukwueze sv). Loftus-Cheek 6 – Un recupero su Yildiz lanciato in contropiede la migliore giocata della sua partita. Troppo poco (dal 36’ s.t. Zeroli sv). Leao 5,5 – Non ha campo da mangiare con la sua progressione e nello stretto non lascia il segno. Qualche spunto nella ripresa, ma non sfonda. Giroud 5 – Ben guardato dai centrali di Allegri, non sfrutta a dovere l’unica occasione del primo tempo su sviluppi di un corner (dal 26’ s.t. Okafor 5 – Entra quando il Milan abbassa il baricentro).

La pagella dell’arbitro Mariani

Il ritmo basso della gara è a suo favore, resta sempre molto vicino all’azione e sbaglia quasi niente. Lo sforzo massimo deve farlo nelle mischie che si accendono nelle due aree di rigore in occasione dei corner. Voto 6,5.

Il tabellino di Juventus-Milan 0-0

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah (dal 26’ s.t. McKennie), Cambiaso, Locatelli, Rabiot, Kostic (dal 17’ s.t. Chiesa); Vlahovic (dal 17’ s.t. Milik), Yildiz (dal 36’ s.t. Miretti). A disp. Perin, Pinsoglio, Rugani, Djalò, Alex Sandro, Alcaraz, Nicolussi Caviglia, Iling-Junior, Kean. All. Allegri

MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Musah (dal 36’ s.t. Bartesaghi), Thiaw, Gabbia, Florenzi; Adli (dal 18’ s.t. Bennacer), Reijnders; Pulisic (dal 37’ s.t. Chukwueze), Loftus-Cheek (dal 36’ s.t. Zeroli), Leao; Giroud (dal 26’ s.t. Okafor). A disp. Maignan, L. Nava, Caldara, Simic, F. Terracciano. All. Pioli

Arbitro: Mariani di Aprilia

Note: ammoniti Musa (M)