Termina con un pareggio senza gol l’anticipo della 35esima giornata di Serie A tra il Torino e il Bologna. I granata si confermano una roccaforte in casa e tengono per la quinta volta consecutiva la porta inviolata davanti i propri tifosi. Rimandato l’appuntamento con la vittoria per la squadra di Thiago Motta, che dovrà conquistare almeno altri cinque punti per la certezza della Champions League, senza vedere i risultati delle rivali.

Torino-Bologna, il racconto del match Top e flop del Torino Top e flop del Bologna Torino-Bologna 0-0, il tabellino

Torino-Bologna, il racconto del match

Il copione è chiaro: il Bologna fa la partita tenendo il possesso, mentre il Torino si copre bene e riparte in contropiede. Dopo una prima fase di studio, la prima palla del match capita al 16′ a Zirkzee, che di destro non centra la porta da posizione leggermente defilata. Passano pochi secondi e sono i granata a sfiorare il vantaggio due volte: prima Sanabria colpisce la traversa di testa, la palla resta in area e finisce sui piedi di Zapata che calcia addosso a Vlasic e chiama Skorupski a una reattiva parata.

Al 37′ la squadra di Thiago Motta si fa rivedere dalle parti di Milinkovic-Savic con un tiro di prima di Aebischer che esce di poco. L’azione successiva Zapata si libera bene della difesa, ma non trova il guizzo per coordinarsi. Nella ripresa partono forte i felsinei con due giocate della punta ex Bayern, brava a rifinire ma poco preciso nel finalizzare. Allo scoccare dell’ora di gioco è di nuovo Aebischer a prendersi la responsabilità del tiro e lo fa bene, ma il portiere ospite è attento e respinge. Al 67′ Skorupski si supera con un grande intervento su Ilic, che di piatto non angola trova. La gara si spegne e le occasioni diminuiscono e una delle ultime la sviluppa Clafiori, che prima disinnesca un contropiede avversario e fa partire un traversone velenoso, con Masina che ci mette una pezza. Nel finale il match non si sblocca e termina 0-0 e il Torino mette a segno così il tredicesimo clean sheet su 18 partite in casa.

Rivivi le emozioni del match

Top e flop del Torino

Ilic 6.5: Nei suoi post sui social spesso trova molte critiche, alcune volte anche ingiuste. Reagisce in campo e lo fa senza pressione, come un giocatore esperto. Ricci 6.5: Sembra formare un solo corpo con Ilic come se avessero i “potara” di Goku e Vegeta. Fa tutto: copre, imposta e difende, proprio come piace a Juric. Buongiorno 6.5: Limita un avversario complicato come Zirkzee, un messaggio chiaro anche per Spalletti. Sanabria 6: Si muove come una farfalla tra le linee del Torino. La traversa gli nega il gol, poi si spegne con il passare di minuti. Vojvoda 5.5: Gioca per molti minuti in un ruolo non suo, si applica, ma ha i suoi limiti.

Top e flop del Bologna

Skorupski 6.5: Non viene impegnato spesso, ma nel momento del bisogno compie un miracolo sul tiro quasi a botta sicura di Ilic. Lucumì 6.5: Lascia le impronte come un gigante. Quando Zapata lo sfida, la risposta è sempre la stessa: “cambiare direzione”. Zirkzee 6: Si veste sempre con lo smoking e illumina la partita con giocate da applausi. Sotto porta però non ha la vena da bomber e pecca di lucidità. Ndoye 5.5: Non riesce ad accendere il tasto on e la sua luce resta spenta, non salta mai l’uomo e spesso perde le distanze. Fabbian 5.5: Questa volta ha il motore ingolfato e non riesce a far valere i suoi cavalli. Incide poco e i suoi inserimenti vengono sempre assorbiti dalla difesa granata.

Torino-Bologna 0-0, il tabellino

Reti: /

Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Buongiorno, Masina; Bellanova (Lazaro 86′), Ilic, Ricci, Rodriguez; Vlasic (Linetty 28′); Sanabria (Pellegri 79′), Zapata. A disp. Gemello, Popa, Lovato, Kabic, Okereke, Dellavalle, Silva, Savva, Ciammaglichella. Allenatore: Juric.

Bologna (4-1-4-1): Skorupski; Posch, Lucumì, Calafiori, Kristiansen; Freuler; Ndoye (Orsolini 69′), Fabbian (Moro 59′), Aebischer (El Azzouzi 81′), Saelemaekers (Odgaard 69′); Zirkzee (Castro 81′). A disp. Bagnolini, Ravaglia, Ilic, Karlsson, Corazza, Lykogiannis, De Silvestri, Urbanski. Allenatore: Thiago Motta

Arbitro: Sozza di Seregno. Assistenti: De Meo-Rocca. IV Uomo: Giua. Var: Paterna. Avar: Abisso

Ammonizioni: Vojvoda, Fabbian, Rodriguez, Aebischer