Non è passata inosservata la lamentela di Carlos Alcaraz sulle condizioni della terra rossa del Roland Garros rivolta all’arbitro in un momento cruciale del terzo set della finale contro Alexander Zverev. Una lamentela alla superficie dello slam parigino già mossa anche da Novak Djokovic in occasione del match con Francisco Cerundolo durante il quale Nole si è procurato l’infortunio al ginocchio che lo ha obbligato a ritirarsi dal torneo prima di scendere in campo per i quarti di finale.

Il polverone sulla terra della Roland Garros Cos’ha detto Alcaraz all’arbitro Le accuse di Djokovic alla terra del Roland Garros per il suo infortunio

Il polverone sulla terra della Roland Garros

Da Jannik Sinner primo italiano di sempre a salire in vetta al ranking, a Carlos Alcaraz più giovane tennista a conquistare un titolo slam su ogni superficie, passando per i tre titoli consecutivi di Iga Swiatek, e non solo, sono tanti i motivi per cui il Roland Garros 2024 rimarrà in – senso positivo – negli annali del tennis. Nonostante questo non sono mancati i motivi di discussione attorno all’edizione appena giunta al termine, come le critiche riguardanti la terra rossa del torneo parigino, che ha portato Alcaraz a lamentarsi con l’arbitro in occasione della finale con Alexander Zverev e Novak Djokovic ad additarla come colpevole principale del suo infortunio al ginocchio.

Cos’ha detto Alcaraz all’arbitro

Subito dopo il contro-break subito nell’undicesimo gioco del terzo set, che ha permesso a Zverev di portarsi avanti nel parziale e momentaneamente in vantaggio di un set, Alcaraz si è reso protagonista di un comportamento per lui insolito su un campo da tennis. Il neo campione del Roland Garros si è infatti lamentato ad alta voce con il giudice di sedia delle condizioni della terra rossa del campo: “Credi sia normale disputare una finale Slam su una terra come questa? È come giocare sul cemento”. Un gesto che non è passato inosservato e che ha puntato ancora una volta l’attenzione sulla superficie dello slam, che dopo i primi giorni di forte pioggia è diventata sempre più arida per il sole battente tornato a splendere su Parigi.

Le accuse di Djokovic alla terra del Roland Garros per il suo infortunio

Alcaraz non è stato l’unico tennista a lamentarsi della terra del Roland Garros, prima di lui lo aveva fatto Djokovic – in campo e in conferenza stampa – dopo l’infortunio rimediato al ginocchio destro nel match valido per gli ottavi di finale contro Francisco Cerundolo. Secondo Nole il problema al ginocchio che lo ha poi portato a ritirarsi sarebbe dovuto proprio alle condizioni della superficie a suo dire troppo scivolose. Queste le parole del serbo in conferenza stampa: “Le condizioni più secche dovute al sole e al caldo, hanno reso la terra molto più scivolosa. L’infortunio che ho subito al ginocchio è avvenuto proprio per questa ragione”.