Jasmine Paolini continua a far sognare il mondo del tennis italiano che in questa edizione del Roland Garros avrà due giocatori nelle semifinali del torneo di singolare maschile e femminile. L’azzurra firma una vera e propria impresa battendo nei quarti di finali la fortissima kazaka Elena Rybakina. E’ un momento storico per l’Italia che per la prima volta avrà un atleta in semifinale in uno Slam sia nei due tornei di singolare. E dopo la prima volta di un azzurro al numero 1 la festa continua.

Paolini: primo set da sogno Jasmine spreca nel troppo, il ritorno di Rybakina La gioia di Jasmine Paolini Jasmine sulle orme di Schiavone e…Sinner

Paolini: primo set da sogno

I pronostici della vigilia sono tutti per Elena Rybakina, la tennista russa testa di serie numero 4 al mondo è considerata come tra le migliori del circuito con tanti risultati di prestigio alla vigilia dei 25 anni. Ma i pronostici spesso sono fatti per essere ribaltati e nel primo set Paolini mette alla prova la teoria: la toscana gioca un avvio di partita prossimo alla perfezione e approfittando anche dei molti errori della sua avversaria riesce a conquistare il parziale in poco più di mezz’ora.

Jasmine spreca nel troppo, il ritorno di Rybakina

Nel secondo set però la Rybakina prova subito a rimettere a posto le cose. Paolini spreca un breakpoint nel primo game del parziale ma riesce a metterlo a segno nel terzo e a portarsi avanti sul 2-1. Ma arriva subito il controbreak della giocatore kazaka. Super Jas però non ha voglia di accontentarsi e nel settimo game riconquista il vantaggio che però perde ancora una volta nel gioco successivo. E nel decidono gioco arriva il break decisivo della kazaka che pareggia il conto dei set.

Il terzo set diventa una vera e propria battaglia con la numero 4 al mondo che sale di colpi ma Jasmine non si tira indietro. I break diventano la regola piuttosto che l’eccezione e il match una guerra di colpi tra corse e rincorse. Al nono game Paolini conquista il break che vale il 5-4 e la possibilità di servire per il match e finalmente il sogno si avvera.

La gioia di Jasmine Paolini

La gioia di Jasmine Paolini a fine partita è incredibile: “E’ una sensazione incredibile, è stato un match difficilissimo. Nel secondo set mi sono lasciata prendere dall’emozione, lei è una grande campionessa. Mi sono detta di provarci e di provare a colpire ogni palla e ora sono qua. Sono rimasta sempre concentrata e ho combattuto fino alla fine. Era la mia prima volta in questo campo bellissimo ed è stato davvero bellissimo”.

Jasmine sulle orme di Schiavone e…Sinner

La vittoria di Jasmine Paolini porta l’azzurra nella storia del tennis italiano. Prima di lei al Roland Garros, la bandiera italiana era sventola nel torneo di singolare femminile grazie a una leggenda come Francesca Schiavone che nel 2010 ha vinto il torneo e l’anno dopo si è fermata soltanto nella finale. L’ultima italiana ad aver raggiunto le semifinali è stata Roberta Vinci e prima di lei l’amica e compagna di doppio Sara Errani. Ma Jasmine mette a segno un altro momento storico che arriva proprio all’indomani della vittoria di Jannik Sinner che in un solo giorno ha conquistato la semifinale a Parigi e “virtualmente” la prima posizione numero 1 al mondo dalla prossima settimana.