A pochi giorni dal primo turno contro Christopher Eubanks, Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa al Roland Garros delle proprie condizioni in vista dell’esordio tranquillizzando i suoi tifosi sulle condizioni dell’anca che lo aveva messo ko a Madrid ma predicando anche calma, consapevole di non arrivare a Parigi con la miglior preparazione possibile.

Il problema all’anca Sulla perché della partecipazione al Roland Garros Sulla condizione Sul sorpasso a Djokovic in classifica

Il problema all’anca

Il problema all’anca di cui soffre dall’inizio della stagione su terra rossa che prima lo aveva obbligato a ritirarsi da Masters 1000 di Madrid e poi a rinunciare agli Internazionali BNL d’Italia sembra ormai superato, almeno stando alle parole dello stesso Sinner in conferenza stampa: L’anca destra non mi preoccupa. Gli ultimi esami sono andati bene, avevo detto che avrei giocato solo a queste condizioni e così sarà. Non è certamente la preparazione Slam che speravo di fare, ma confido che il primo turno possa aiutarmi a trovare il mio ritmo. L’aspetto mentale sarà ancora più fondamentale, dovrò essere capace di accettare quello che succederà in campo”.

Sulla perché della partecipazione al Roland Garros

Sinner ha anche spiegato la sua decisione di partecipare al secondo slam dell’anno nonostante i problemi fisici accusati nell’ultimo mese: “Sono al Roland Garros perché è uno dei tornei più importanti e poi sto cercando di scoprire i segreti della terra per giocare meglio sul rosso. Non bisogna dimenticare che ci saranno le Olimpiadi sul rosso. È uno Slam e voglio parteciparvi se il mio corpo me lo consente. Abbiamo deciso di giocare dopo gli esiti molto positivi degli ultimi test, stiamo lavorando duro per tornare in condizione. Gli ultimi giorni di duro allenamento mi hanno fatto capire che l’anca regge”.

Sulla condizione

Certamente Jannik è consapevole di non arrivare al Roland Garros nelle migliori condizioni possibili visto lo stop forzato tra Madrid e Roma, ma di avere comunque la possibilità di dire la sua, anche visto il tabellone tutto sommato abbastanza favorevole: “La condizione non è al top, ma non possiamo fare miracoli. Ho giocato punti negli ultimi tre giorni, sono fiducioso: migliorerò giorno dopo giorno. Ma anche nella condizione di adesso so che posso esprimere un buon tennis”.

Sul sorpasso a Djokovic in classifica

A tenere banco è anche la questione n°1 ATP. Sinner si gioca con Novak Djokovic la vetta del ranking al Roland Garros, ma questa sembra essere una questione che interessa più i suoi tifosi e i giornalisti piuttosto che l’altoatesino, consapevole da sempre di come i risultati siano solo la conseguenza del lavoro: “Vengo al campo, faccio le mie cose e me ne vado. Il mio lavoro è essere pronto lunedì. Ho un avversario da affrontare e spero di poter mettere in campo da subito un buon livello di tennis. Penso a questo al momento, per tutte le altre questioni ci sarà tempo: nessuno può predire il futuro