Jannik Sinner viene dalla luna e non solo per il suo modo di giocare a tennis. Contro il francese Moutet più che una partita era una vera e propria trappola in cui l’azzurro è caduto con tutti e due piedi nel primo set ma che da campione ha saputo sbrogliare con il suo modo di stare in campo: un punto alla volta. E contro un giocatore decisamente “particolare” arriva anche il passaggio ai quarti di finale dove lo aspetta il bulgaro Dimitrov. Ma ancora una volta a colpire tutti è il suo modo di comportarsi che lo rende sempre più amato dai tifosi.

Le parole di Jannik dopo il match La vittoria da “gentleman” di Jannik L’attacco di Mangiante a Moutet

Le parole di Jannik dopo il match

A fine partita Jannik Sinner si presenta alla consueta intervista con il suo solito modo di fare, le domande di Corretja non sono proprio il massimo e ancora una volta l’azzurro elogia il pubblico: “E’ stato un match molto duro, ha giocato molto bene nel primo set. Ha giocato un grande torneo, ha un tennis diverso dagli altri e poi è mancino. L’atmosfera ancora una volta è stata straordinaria e ringrazio il pubblico. Sono soddisfatto di poter proseguire la mia corsa. Dall’esterno do la sensazione di non avere emozioni ma non è così. E’ sempre speciale giocare su questo campo e in una situazione davvero bella”.

Tutte le emozioni del match Sinner-Moutet

La vittoria da “gentleman” di Jannik

Sembrava essere una trappola perfetta per Jannik. Un primo set da incubo in cui a Moutet riesce tutto e che rischia di vincere addirittura a zero e che fa salire molto presto il livello di eccitazione al Philippe Chatrier. Jannik sembra in difficoltà ma dopo un avvio difficile anche nel secondo set comincia a costruire la sua rimonta, pensando un punto alla volta, confrontandosi con il suo angolo e senza mai lasciarsi andare alla frustrazione. L’azzurro deve fare i conti con un pubblico caldissimo, forse troppo stando a quello che molti giocatori hanno dichiarato nel corso del torneo. Ole prolungate, esultanze sguaiate anche dopo una prima di servizio finita in rete e tanto vociare anche nel corso dei punti: il pubblico parigino non ha dato il meglio in queste ultime settimane e forse l’uscita dell’ultimo transalpino in corsa è una buona notizia.

Sinner però non si è mai lasciato trasportare dalla situazione e come scrive qualcuno sui social: “Solo un signore del calibro di Sinner poteva sopportare con assoluta compostezza e pazienza il peggior pubblico del circuito”. Questo senza dimenticare che dall’altra parte della rete c’era un giocatore capace alla perfezione di manipolare quel pubblico: esultanze sugli errori dell’avversario, battute da sotto e un comportamento decisamente ai limiti della sportività che poi è diventato nevrotico quando le cose non sono andate per il verso giusto.

L’attacco di Mangiante a Moutet

Dai social arriva anche lo sfogo del giornalista Angelo Mangiante, inviato Sky nei principali tornei del circuito, che proprio sembra non accettare il comportamento di Corentin Moutet: “Un francese pieno di ego che batte da sotto ed esulta se sbaglia l’avversario senza alcun rispetto. Un clown contro un campione vero che alla fine, giustamente, lo ha fatto impazzire. Il tennis è una cosa seria. Forza sempre Jannik”.

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