La stagione dello sci alpino si conclude con la cancellazione della discesa libera maschile a Saalbach. Ancora una volta il meteo influisce su una stagione che è stata già tante volte colpita da annullamenti, cancellazioni e posticipi e anche le finali hanno subito la stessa sorte. Non si corre dunque la discesa libera nonostante i tentativi degli organizzatori austriaci di provare a salvare l’ultima gara della Coppa del Mondo.

Sci alpino, Paris salva la nazionale maschile Brignone resta il punto di riferimento azzurro Sofia Goggia: infortunata e sul podio di discesa

Sci alpino, Paris salva la nazionale maschile

E’ stata un’altra stagione complicata per l’Italia soprattutto in campo maschile. L’unica speranza azzurra porta il nome di Dominik Paris e il fatto che il 34enne di Merano sia ancora il punto di riferimento del movimento azzurro è una buona notizia solo fino a un certo punto. Anche in questa Coppa del Mondo i migliori risultati sono arrivati da lui. Nonostante una stagione che nelle discipline veloci è stata più volte “sforbiciate” a causa delle cancellazioni per lui sono arrivati 4 podi con la vittoria nella discesa della Val Gardena che resta il momento migliore. Alla fine per lui anche un ottavo posto nella classifica generale e il terzo in quella di discesa.

Nelle discipline tecniche la situazione è senza dubbio meno favorevole. Vinatzer ha avuto qualche sussulto soltanto nel finale di Coppa dove è apparso in netto miglioramento soprattutto in slalom. Ma ancora troppo poco per considerare la stagione come positiva.

Brignone resta il punto di riferimento azzurro

Federica Brignone conclude un’altra stagione da grande protagonista. Per lei è arrivato il record di punti in Coppa del Mondo ma non la soddisfazione di poter alzare al cielo almeno una coppa di specialità: i 1581 punti conquistati gli valgono il secondo posto nella classifica generale, ed è seconda anche in quella di gigante e Super. Ma i numeri dell’azzurra restano impressionati con i 13 podi conquistati in stagione e le 6 vittorie che la rendono una delle più vincenti di tutti i tempi.
Per me è stata una stagione incredibile – ha dichiarato dopo la discesa di ieri – Ero partita senza troppe aspettative ma è stato un continuo sorprendermi. Ho avuto un piccolo calo perché pretendevo troppo. Poi mi sono detta che me la sarei goduta e sono arrivati risultati inaspettati e incredibili”.

Sofia Goggia: infortunata e sul podio di discesa

I numeri non dicono tutto ma dicono molto. Almeno nel caso di Sofia Goggia. Il 5 febbraio è finita la stagione dell’atleta bergamasca che a distanza di pochi giorni dall’ennesimo infortunio e dall’ennesimo intervento chirurgico si è messa a lavoro per rientrare il prima possibile. Ma torniamo ai numeri perché per capire cosa si è persa l’Italia in questa stagione basta dare un’occhiate alle classifiche e in particolare a quelle di specialità con Sofia che ha chiuso al terzo posto nella coppa di discesa libera a soli 47 punti dalla vincitrice Cornelia Huetter nonostante abbia dovuto tre gare in meno per mettere altri punti in cascina. Visto il lavoro di riabilitazione è certo che nella prossima stagione ci sarà e con i progressi fatti in gigante potrebbe diventare una pretendente anche alla classifica generale.