Eccola la prima tripletta stagionale di Lorenzo Musetti. Al quale l’aria della Sardegna fa decisamente bene: batte 6-1 6-4 Daniel Galan e si qualifica per la finale del Challenger in corso di svolgimento a Cagliari, dove troverà uno tra Luciano Darderi e Mariano Navone (e con entrambi sarà un confronto inedito). Per la prima volta da inizio stagione, il toscano centra tre vittorie consecutive, dimostrando di aver ritrovato smalto e fiducia proprio in vista degli appuntamenti clou sulla terra di Roma e Parigi, dove in virtù anche del forfait di Sinner (sperando si limiti agli Internazionali d’Italia) Lorenzo avrà qualche responsabilità in più per trascinare il contingente italiano fino all’ultima settimana.

Musetti in crescita: prima finale dopo un anno e mezzo Primo set da manuale, qualche brivido nel finale di secondo Niente derby: la finale sarà con Mariano Navone

Musetti in crescita: prima finale dopo un anno e mezzo

Contro Galan la prova di Musetti è stata decisamente convincente, certo molto di più rispetto alle due precedenti nel torneo cagliaritano. Il colombiano, che pure nutriva buone speranze di poter avanzare all’atto conclusivo (non aveva giocato il quarto di finale con Fucsovics, poiché l’ungherese si era ritirato per un problema fisico), non è riuscito ad arginare la verve del carrarino, che ha concesso appena una palla break (peraltro convertita dal sudamericano) nel corso del secondo set, riuscendo però a strappare ben 4 volte la battuta al rivale.

Ottime le percentuali con la prima di servizio (servita con il 67%, mentre i punti conquistati recitano 74%), mentre con la seconda le cose sono andate un po’ meno bene, ma pur sempre meglio rispetto a quanto fatto da Galan (47% contro 43%). Soltanto nel finale Musetti ha faticato un po’ a tenere nei game sul proprio servizio, ma in generale le sensazioni emerse strada facendo sono state positive oltre ogni ragionevole dubbio.

Tanto che dopo un anno e mezzo domani tornerà a disputare una finale: l’ultima fu a Napoli nell’ottobre del 2022, quando sul cemento outdoor (che non mancò di sollevare polemiche per l’umidità che lo rendeva assai scivoloso col calar del sole) batté Matteo Berrettini.

Primo set da manuale, qualche brivido nel finale di secondo

Galan, che pure rappresentava un ostacolo abbastanza insidioso, è letteralmente imploso nel corso del primo set, nel quale Musetti ha trovato 5 game consecutivi (di cui due sul servizio del colombiano) mostrando una grande facilità d’esecuzione.

Molto più combattuto il secondo, nel quale il toscano ha collezionato subito palle break, ottenendo il gioco sul servizio dell’avversario nel settimo, sbagliando però tantissimo nel game successivo, perso a zero. Ma nel nono gioco ancora una volta Galan ha mostrato un po’ di insicurezza al servizio e subito Lorenzo ne ha approfittato, guadagnandosi con merito la chance di andare a servire per il 6-4 finale.

Un Musetti ritrovato, carico e bello pimpante in vista delle settimane più “calde” della sua stagione preferita, quella sulla terra, dove adesso dovrà compensare anche l’assenza forzata di Jannik Sinner: è l’Italia che glielo chiede.

Niente derby: la finale sarà con Mariano Navone

I tifosi di Cagliari speravano in una finale tutta italiana. Il torneo di Cagliari ha visto ai nastri di partenza tanti azzurri in grado di lottare per la vittoria finale ma all’atto conclusivo arrivano Lorenzo Musetti e l’argentino Mariano Navone. Il giocatore sudamericano ha infattia avuto la meglio in due set conto Luciano Darderi che dopo un percorso quasi perfetto non è riuscito a piazzare l’acuto in semifinale arrendendosi con il punteggio di 3-6, 5-7.