Chi c’è rimasto male è chi aveva comprato il biglietto per la sessione di giovedì, nemmeno a prezzo di saldo: magari verrà (in parte) rimborsato, ma non potersi gustare la sfida tra Sinner e Auger-Aliassime resterà un cruccio mica da ridere. La salute però viene prima di tutto: Sinner ha preferito fermarsi per non peggiorare il fastidio all’anca, perché nella sua testa la priorità ce l’hanno Roma e Parigi, e allora tanti saluti a Madrid e alla sua terra (comunque) magica, che 200 punti in più in classifica all’altoatesino li ha consegnati su un vassoio d’argento. Anche se a prezzo di un fastidio che (si spera) non finirà per condizionare il proseguo della stagione sul rosso.

Il forfait più discusso dopo la “nottata” di Parigi Bercy A Barcellona 2023 il forfait prima del quarto con Musetti Il rimpianto più grande: l’ottavo di Indian Wells 2022 La prima volta a Tunisi contro Aziz Dougaz (e chi è?…) Alcaraz si spegne sul più bello: avanza Rublev

Il forfait più discusso dopo la “nottata” di Parigi Bercy

Non è la prima volta che Sinner decide di rinunciare a scendere in campo, comunicandolo peraltro con un po’ di anticipo. Nella sua giovane carriera ad alti livelli (praticamente da 5 anni a questa parte), quello di domani sarà il sesto forfait dell’altoatesino.

Che aveva fatto rumore soprattutto per il quinto della serie, quello che lo scorso ottobre lo vide costretto ad arrendersi di fronte alla folle programmazione di Parigi-Bercy, con la sfida contro McDonald terminata alle 2.37. Il giorno successivo Sinner avrebbe dovuto affrontare Alex de Minaur, ma con pochissime ore di riposo (e con la prospettiva di andare a letto alle 5 del mattino) la decisione di ritirarsi dal torneo fu la più saggia tra tutte quelle che avrebbe potuto prendere.

A Barcellona 2023 il forfait prima del quarto con Musetti

La terra di Spagna già in un’altra occasione consigliò a Sinner di andarci cauto. Nell’aprile del 2023 a Barcellona Jannik preferì non scendere in campo nel quarto di finale contro Lorenzo Musetti, annunciando il forfait a causa di un malessere non meglio precisato. In realtà si scoprì poi che la decisione fu diretta conseguenza del tour de force che nelle settimane precedenti aveva intaccato un po’ il fisico dell’altoatesino, che non a caso avrebbe saltato pure Madrid per fare ritorno direttamente sulla terra di Roma.

La scorsa primavera Sinner raggiunse la semifinale a Indian Wells, la finale la Miami e la semifinale a Montecarlo, ma a Barcellona (torneo che quest’anno non ha disputato, optando per spostarsi direttamente a Madrid) la fatica gli presentò il conto, tanto da ammettere in conferenza stampa che “la corda si stava per spezzare, e il mio corpo è fin troppo tirato”.

Il rimpianto più grande: l’ottavo di Indian Wells 2022

Nel febbraio del 2023, pochi giorni dopo la vittoria a Montpellier e la finale conquistata a Rotterdam (sconfitta contro Medvedev), Sinner decise di non disputare l’ottavo di finale all’ATP 250 di Marsiglia contro Arthur Fils. Anche in quel caso la motivazione fu legata alle precarie condizioni fisiche, aggravate nella circostanza da un attacco febbrile che convinse il suo staff a non forzare la mano, rinunciando alla prospettiva di fare strada nel torneo.

Il precedente forfait è invece datato marzo 2022: a Indian Wells, l’ottavo di finale contro Kyrgios saltò per via di un malessere non meglio specificato, sebbene nella partita precedente contro Bonzi il giocatore italiano lamentò problemi di stomaco (iconica la scena di Sinner che si porta verso il bidone della spazzatura per vomitare durante il match, riuscendo comunque a portare a casa la vittoria).

La prima volta a Tunisi contro Aziz Dougaz (e chi è?…)

Se si vuole ritrovare il primo forfait di sempre annunciato da Sinner nel circuito professionistico, bisogna però risalire addirittura al 2018, quando nel mese di ottobre durante il Torneo Futures di Tunisi fu il beniamino di casa Aziz Dougaz (attuale numero 241 del mondo) a beneficiare del ritiro di Jannik. A conti fatti, è forse l’unico modo che Dougaz ha per godere di un po’ di luce riflessa, pensando comunque al fatto che quel torneo alla fine lo vinse.

Alcaraz si spegne sul più bello: avanza Rublev

Oltre a perdere Sinner, Madrid oggi ha perso pure il vincitore delle ultime due edizioni: Carlos Alcaraz ha ceduto in tre set al russo Andrej Rublev, che ha sfruttato qualche difficoltà a livello fisico del giovane murciano, già gravato nelle scorse settimane dal problema al braccio destro. Alcaraz vede allontanarsi Sinner nel ranking, ma soprattutto vede complicarsi la propria situazione anche in vista dei tornei di Roma e Parigi, dove la concorrenza sarà ampia e le possibilità di riuscire a rendere al meglio non saranno poi molte.