Si ferma a un passo dalla finale l’avventura di Sara Errani e Jasmine Paolini nel torneo di doppio del WTA 1000 di Miami. Le due azzurre sono state battute dalle statunitensi Sofia Kenin e Bethanie Mattek-Sands dopo una battaglia di quasi due ore, pagando dazio a qualche passaggio a vuoto di troppo nelle fasi finali di un match che sembravano ormai avere un pugno, ma che è scivolato loro di mano sul più bello. Anche se la trasferta americana delle due italiane resterà comunque tra le note più positive di un torneo che di buone nuove ne ha regalate tante.

Perfette fino al 4-2 del secondo, poi la resa Verso Parigi 2024: tutto dice Sarita e Jasmine

Perfette fino al 4-2 del secondo, poi la resa

Errani e Paolini hanno avuto l’opportunità di andare a chiudere i giochi, garantendosi l’accesso alla finalissima contro la canadese Gabriele Dabrowski e la neozelandese Erin Routliffe, quando si sono ritrovate avanti di un set e sul 4-2 a loro favore nel secondo. È lì però che le due statunitensi hanno cambiato marcia, infilando un filotto di quattro giochi consecutivi per poi risultare ingiocabili nel super tiebreak, dove hanno lasciato le briciole alle due italiane (10-1 il computo finale).

Per un’ora e mezzo abbondante, però, le danze le hanno menate Sarita e Jasmine, che hanno conquistato in modo autorevole il primo set dopo una battaglia di nervi e di gambe (un break per parte nell’11esimo e 12esimo gioco e soluzione obbligata al tiebreak, vinto 7-2 dalle italiane) e subito hanno provato a scappare anche nel secondo, salendo sul 4-2 e dando la sensazione di avere ormai il vento dalla loro parte. Sensazione completamente ribaltata dalle statunitensi, che hanno cambiato marcia quando erano ormai spalle al muro e da quel momento non si sono più fermate, conquistando agevolmente un super tiebreak mai davvero in discussione.

Verso Parigi 2024: tutto dice Sarita e Jasmine

Il tutto in coda a una partita che anche nei numeri s’è mantenuta assai equilibrata: 75-73 il computo totale dei punti a favore delle americane, brave a strappare una volta in più la battuta (6 contro 5) sulle 9 palle break procurate (stesso numero di Sara e Jasmine). Che hanno mancato l’opportunità di conquistare la quarta finale in doppio, dopo quelle vinte a Monastir lo scorso e a Linz a febbraio (precedute dalla sconfitta a Melbourne 1 del 2022).

Ma la corsa che dovrebbe portare Errani e Paolini verso il torneo di Parigi 2024 continua: ad oggi nessun doppio italiano al femminile sembra garantire la qualità e la continuità di quello ammirato anche in questi giorni a Miami. La qualificazione non è lontana, tenuto conto anche dei buoni risultati ottenuti nei primi tre mesi del 2024, ma adesso passerà giocoforza anche per la stagione europea sul rosso, che partirà la settimana prossima a Monte Carlo. Ad oggi però Errani e Paolini sono la terza coppia composta da giocatrici della stessa nazionalità nella top 10 di doppio, cosa che potrebbe sensibilmente avvicinarle all’appuntamento a cinque cerchi.