In casa Torino continua a tenere banco il caso del video pubblicato sui social dal portiere Gemello in cui si sentono delle persone, probabilmente dei giocatori granata, che rivolgono insulti i tifosi mentre il bus della squadra si reca a Superga. Furioso il presidente Urbano Cairo, mentre Matteo Lovato e Pietro Pellegri, indicati da molti tifosi come gli autori degli insulti, si difendono sui social.

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Torino, il caso del video con gli insulti ai tifosi

In casa Torino non si sono ancora calmate le acque per la vicenda del video girato a bordo del bus della squadra che si recava alla collina di Superga per la commemorazione del Grande Torino scomparso nell’incidente aereo del ’49. Nel filmato, pubblicato sui social e poi rimosso dal terzo portiere Gemello, si sentono alcune persone non inquadrate rivolgere insulti ai tifosi granata presenti lungo il tragitto.

Torino, Cairo infuriato per il video di insulti ai tifosi

Sulla faccenda è intervenuto oggi il presidente Urbano Cairo, che su Instagram ha risposto a un tifoso che gli chiedeva di prendere posizione. Netta la risposta del numero uno del Torino: “Una cosa inaccettabile! Prenderemo provvedimenti ma senza fare processi pubblici. Mi è dispiaciuto molto”, ha scritto Cairo, soddisfacendo solo una parte del tifo granata: molti vorrebbero infatti che i colpevoli facessero pubblica ammenda.

Torino, la difesa di Pellegri

Colpevoli che, secondo alcuni tifosi, corrisponderebbero al nome di Matteo Lovato e Pietro Pellegri: alcuni supporter granata hanno indicato il difensore e l’attaccante come i protagonisti degli insulti che si ascoltano fuori campo nel video. Dopo alcune ore di silenzio, i due sono entrambi intervenuti sui social per negare ogni responsabilità. “Accetto le critiche e mi assumo tutte le responsabilità quando commetto degli errori – ha scritto in un post Pellegri -. Rispetto le opinioni altrui, ma non accetto di essere accostato a un video che sta circolando poiché la mia voce non è presente”.

Torino, il lungo post di Lovato

Più lunga e articolata il commento alla vicenda di Lovato. “Ho iniziato ad amare il Toro da quando ho capito cosa significa rappresentare questa società – ha scritto il difensore su Instagram – . Chi mi conosce realmente sa il profondo rispetto e ammirazione, che ho sempre portato nella vita, a chiunque! E vengo pure accusato di aver detto qualcosa contro i nostri tifosi? Non lo accetto, perché non fa parte della mia persona, ed contro i valori in cui credo! Superga è stata un’esperienza incredibile, forte e profonda”.

“Essere parte del Torino e avere la possibilità di vivere in prima persona questa giornata è qualcosa di unico che resta nel cuore – si legge ancora nel post di Lovato – Un evento che prima di ieri avevo solo visto nelle pagine di cronaca. E mi sento dire che io avrei mancato di rispetto ai tifosi e alla società? Vengo accusato di aver detto parole che non avrei mai pensato, figurarsi detto. Mi aspetto che la società faccia chiarezza e prenda provvedimenti che un gesto del genere merita. Grazie”.