Si scrive Europa, si legge Italia. Perché la Champions è il teatro dei sogni ed è dove Conegliano e Milano proveranno a darsi appuntamento in finale, decise a riportare l’Italia sul tetto del continente a livello femminile. Un proposito reso possibile grazie alle vittorie ottenute rispettivamente a spese di VakifBank (le campionesse d’Europa in carica) e Lodz, che nulla hanno potuto contro la superiorità tecnica delle due formazioni italiane. Le quali adesso si prefiggono uno scopo semplicemente meraviglioso: andare a sfidarsi in finale, pronte a vivere l’ennesimo duello di un’annata che ha già vissuto sulla sfida a distanza tra le due potenze del volley nostrano.

Conegliano, è qui la festa: un compleanno speciale Sarah Fahr superstar: la rimonta è servita Milano non sbaglia: Egonu sfiderà Melissa Vargas Champions maschile, sarà Civitanova-Trento in semifinale

Conegliano, è qui la festa: un compleanno speciale

Conegliano non soltanto ha vinto, ma ha portato qualcosa come 5.000 persone al PalaVerde alle 18,30 di un giovedì che da quelle parti non era un giorno come gli altri: proprio 12 anni fa (era il 29 febbraio 2012) veniva ufficialmente annunciata la nascita di quella che sarebbe diventata la società più vincente del volley italiano negli anni a venire. Un dominio che le Pantere intendono estendere anche sul suolo continentale, con le turche del VakifBank (allenate da Giovanni Guidetti) rispedite con perdite con la medesima moneta già mostrata nella gara d’andata.

Il tutto in una serata che non era cominciata sotto una buona stella: un po’ di tensione e la capacità delle turche di giocare senza troppi condizionamenti, obbligate a vincere tre set prima del tiebreak per portare la sfida al golden set, ha giocato un brutto scherzo alle ragazzi di Santarelli, che nel primo parziale hanno faticato sin dai primi scambi, capitolando senza troppe velleità e intuendo che serviva qualcosa di più per tenere a bada la verve di Gabi e compagne.

Sarah Fahr superstar: la rimonta è servita

Proprio la brasiliana, futura Pantera, ha cominciato a perdere qualche colpo nel secondo set, consentendo all’Imoco di tornare in partita. Ed è stato quello il momento in cui Isabelle Haak ha cominciato ad andare in ufficio: sotto la regia di Wolosz, l’opposto gialloblù ha preso a martellare la difesa turca, anche se per spezzare l’equilibrio ci sono volute le mani di Sarah Fahr, debordante come da tempo è tornata ad essere: due muri della centrale e un altro di Robinson hanno incendiato il parziale di 8-0 col quale Conegliano ha strappato un set che fino al 16-16 era stato in totale equilibrio.

Per il VakifBank da quel momento nulla è stato come prima: nel terzo le turche sono costrette a risalire e ancora a quota 16 ritrovano la parità (tre punti consecutivi di Gabi), ma ancora una volta è Fahr a rompere l’equilibrio con due attacchi vincenti. E un altro parziale di 6-0 stordisce le ragazze di Guidetti, che si consegnano senza colpo ferire. Santarelli lascia in campo le titolare per godersi il momento: prossima tappa la sfida con l’Eczacibasi di Boskovic. Ma le Pantere (33esima vittoria di fila da inizio stagione) non ne vogliono sapere di smettere di volare.

Milano non sbaglia: Egonu sfiderà Melissa Vargas

Il compito dell’Allianz Milano si presentava abbastanza simile, ma contro le polacche di Lodz (guidate da Valentina Diouf: 15 punti di serata per l’ex azzurra) la pratica è stata ancora più sbrigativa. Tanto che sono bastati due set per chiudere i conti e staccare il pass per le semifinali, dove Paola Egonu sfiderà la cubana naturalizzata turca Melissa Vargas, che ha trascinato il Fenerbahce alla rimonta contro Stoccarda.

Devastante l’opposto di Cittadella nelle prime battute di partita, efficace tanto in attacco quanto a muro (ma tre in serie ne stampa Raphaela Folie, decisamente sul pezzo). Il Vero Volley trova subito un discreto tesoretto di 4 punti da amministrare e sostanzialmente lo mantiene fino alla fine del set, anche perché dai 9 metri gli errori si contano sulle dita di una mano e Gaspari può dispensare tranquillità alle sue giocatrici, che chiudono 25-21.

Nel secondo set Lodz prova a mostrare i muscoli e risponde colpo su colpo ai tentativi di allungo dell’Allianz, ma poi tocca a Cazaute imporre la legge del più forte: 4 punti in un amen della schiacciatrice francese e tanti saluti alle polacche, che alzano bandiera bianca. Il terzo set è pura accademia: 13 punti per Folie, 10 a testa per Egonu, Bajema ed Heyrman, ma quel che più conta è che Milano è tra le prime 4 d’Europa. E la sfida tra Paola e Melissa Vargas è di quelle che fanno tremare i polsi.

Champions maschile, sarà Civitanova-Trento in semifinale

Anche in campo maschile l’Italia ha calato una doppietta in semifinale: l’Itas Trentino sfiderà la Lube Civitanova, superando 3-0 anche nella gara di ritorno Berlino, al netto dell’infortunio patito da Riccardo Sbertoli, sostituito dal giovane Acquarone. Una serata comunque tranquilla per i ragazzi di Fabio Soli, che si sono limitati a completare l’opera (bastava vincere due set per staccare il pass): 10 punti per un Rychlicki ritrovato dopo i problemi che ne avevano consigliato lo stop nella sfida di Superlega con Perugia, 9 per Michieletto.