L’Italia di Julio Velasco è un po’ più vicina alle Olimpiadi. La prima settimana della Volleyball Nations League femminile si è chiusa con un bilancio più che soddisfacente per le Azzurre, in campo senza le big di Conegliano e Milano, che hanno goduto di una settimana di riposo dopo aver giocato lo scorso 5 maggio la finale di Champions. Tre le vittorie portate a casa, con una sola sconfitta, quella giunta all’esordio contro la Polonia. Un ko netto e che aveva fatto scattare qualche campanello d’allarme: tutto rientrato grazie al fantastico tris calato in successione contro Germania, Bulgaria e soprattutto Turchia.

Volley, ranking olimpico: la situazione dell’Italia Volleyball Nations League, classifica dopo la pool 1 VNL, a Macao in azzurro Egonu, De Gennaro e le altre

Volley, ranking olimpico: la situazione dell’Italia

Il meccanismo di qualificazione alle Olimpiadi prevede che a Parigi vadano le quattro squadre, tra quelle non qualificate, meglio piazzate nel ranking. Ai Giochi ci sono già Turchia, Brasile, Polonia, Stati Uniti, Serbia, Repubblica Dominicana, Francia e Kenya. Un altro posto è riservato alla miglior asiatica (al momento Cina in vantaggio sul Giappone), per gli altri tre l’Italia mantiene un ampio vantaggio rispetto alla prima delle escluse. Dopo le prime quattro partite del torneo, le Azzurre hanno guadagnato quasi cinque punti (frutto soprattutto della grande prova contro le turche) passando da 338,97 a 343,79. Il vantaggio sull’undicesima, l’Olanda, è di 57,12 punti. Da notare il gran balzo del Canada, che ha superato proprio le olandesi.

Turchia 380,93 (già qualificata) Brasile 371,68 (già qualificata) Polonia 356,73 (già qualificata) Stati Uniti 351,07 (già qualificata) ITALIA 343,79 Cina 337,12 Serbia 328,02 (già qualificata) Giappone 314,61 Repubblica Dominicana 298,94 (già qualificata) Canada 290,61 Olanda 286,67 Germania 223,38 Belgio 201,87 Thailandia 199,90 Francia 179,80 (già qualificata)

Volleyball Nations League, classifica dopo la pool 1

C’è la poi la classifica “tradizionale”, basata su vittorie e sconfitte, della Volleyball Nations League. Al termine delle dodici giornate di regular season, le migliori otto giocheranno le Finals a Bangkok, in Thailandia. Anzi, le migliori sette più la Thailandia, che con tutta probabilità chiuderà indietro in classifica ma ha comunque un posto garantito ai quarti in qualità di paese ospitante. Anche qui l’Italia è messa bene. Con tre vittorie e nove punti all’attivo, le Azzurre sono nel drappello delle terze alle spalle delle lepri Polonia e Brasile. E dalla prossima pool a Macao arriveranno le big.

Polonia 4V 0P – 12 punti Brasile 4V 0P – 12 punti Cina 3V 1P – 9 punti Canada 3V 1P – 9 punti ITALIA 3V 1P – 9 punti Giappone 3V 1P – 8 punti Turchia 2V 2P – 7 punti Stati Uniti 2V 2P – 6 punti Olanda 2V 2P – 6 punti Repubblica Dominicana 2V 2P – 6 punti Germania 1V 3 P – 3 punti Serbia 1V 3P – 3 punti Francia 1V 3P – 3 punti Corea del Sud 1V 3P – 3 punti Thailandia 0V 4P – 0 punti Bulgaria 0V 4P – 0 punti

VNL, a Macao in azzurro Egonu, De Gennaro e le altre

Non che le “seconde linee” abbiano fatto male, anzi. Kate Antropova, ad esempio, è terza nella classifica delle marcatrici dopo le prime quattro gare del torneo. Per l’opposto di Scandicci 82 palloni messi a terra: meglio di lei soltanto Melissa Vargas, fenomeno della Turchia (90), e Kiera Van Ryk, trascinatrice del Canada (85). A Macao, per le sfide contro Francia (29 maggio, ore 10), Repubblica Dominicana (30 maggio, ore 6.30), Brasile (1 giugno, ore 6-30) e Cina (2 giugno, ore 13.30) Velasco potrà contare sul gruppo al gran completo. Spazio dunque a Egonu, Orro, Sylla, Pietrini, Fahr, Lubian e De Gennaro. Con loro Parigi e Bangkok sembreranno ancor meno lontane.