È volata in Brasile, in Corea del Sud. E ha ritrovato se stessa in Polonia. Valentina Diouf ha messo finalmente alle spalle il momento no. Lo racconta con orgoglio, e anche con un sospiro di sollievo, a Bianka Savoniuk che l’ha intervistata per LKS Commercecon Lodz. Una chiacchierata a cuore aperto, come nello stile dell’opposto che per diversi anni è stato uno dei volti di riferimento della Nazionale azzurra di volley. Ora è diventata una sorta di ambasciatrice della pallavolo nel mondo.

Valentina Diouf e la nuova vita in Polonia Diouf miglior straniera del campionato 2022-23 La nuova sfida di Valentina: imparare il polacco

Valentina Diouf e la nuova vita in Polonia

Da Diouf, anzitutto, un resoconto puntuale di cosa significhi il volley per lei, che gioca in un ruolo delicato e fondamentale come quello di opposto:

Essere un atleta professionista è uno stile di vita. Impari molto presto i principi fondamentali che usi anche oltre alla pallavolo. Impari il lavoro di squadra, il rispetto e se sei abbastanza intelligente questi preziosi consigli porterai con te per il resto della tua vita. L’opposto deve avere equilibrio. Dovrebbe assumersi le responsabilità soprattutto quando le cose vanno male e, indipendentemente dalle difficoltà che arrivano dall’interno o dall’esterno del campo, deve trovare un modo per risolverle.

Diouf miglior straniera del campionato 2022-23

Con la maglia del Lodz Diouf ha fatto talmente bene da essere premiata come miglior straniera del campionato polacco 2022-23:

Questi premi sono molto importanti per me. Sono davvero felice di aver ricevuto questo premio soprattutto perché uscivo da un momento difficile della mia carriera e la Polonia mi ha dato la possibilità di brillare ancora. Le sono grata. Il mio consiglio è sempre: ‘Vai ed esplora!’. Non solo per le vacanze, ma per provare esperienze coinvolgenti che ti facciano comprendere la cultura del paese. Personalmente tutti i viaggi che ho fatto mi hanno cambiato profondamente e la mente è molto più aperta rispetto a chi non viaggia.

La nuova sfida di Valentina: imparare il polacco

Quindi la prossima sfida, forse la più difficile di tutta la carriera di Diouf:

Amo la Polonia e Lodz mi ha accolto. Nonostante il freddo ho trovato un ambiente molto caldo. Ho visitato finora le principali città che consiglio caldamente come Varsavia, Wroclaw, Danzica e Sopot, ma anche piccole città come Torun sono davvero accoglienti e belle per un fine settimana. Mi manca la Mazuria, la terra dei laghi, ma è sicuramente nei miei piani andarci. Sto imparando il polacco, voglio sempre conoscerne almeno le basi e ci sto lavorando. Il polacco è una grande sfida ma non mi arrendo.