L’avevamo lasciato a febbraio dopo un intervento chirurgico di 2 ore e 15′ necessario per inserire complessivamente 5 stent, 4 coronarici e uno carotideo a seguito dell’ischemia che l’aveva colpito quando era allenatore del Pescara, lo abbiamo ritrovato in salute nonostante i 77 anni e gli acciacchi a Pescara, al prestigioso convegno nazionale di cardiologia “Il Cuore. Un Mare di Onde Difficile da Cavalcare”, ormai giunto alla sua 5a edizione. Zdenek Zeman è tornato a parlare, della sua salute, della sua voglia di allenare e del suo amore per Pescara.

Zeman ospite al convegno a Pescara Zeman pronto a tornare in sella Zeman e i rimpianti per il campionato del Pescara Zeman ringrazia il chirurgo che lo ha operato

Zeman ospite al convegno a Pescara

C’erano oltre 130 cardiologi e cardiochirurghi provenienti da tutta Europa al convegno organizzato dal gruppo Synergo all’Hotel Esplanade di Pescara per discussioni scientifiche di alto livello. Il Presidente del Congresso era Stefano Guarracini, primario Unità Operativa di cardiologia della Casa di Cura Pierangeli e colui che ha in cura Zeman sin dalla lieve ischemia transitoria accusata al campo di allenamento di Silvi Marina il 13 dicembre del 2023. Il prof. Guarracini il 19 febbraio, insieme ai colleghi della Vascolare, dottori Salute e D’Orazio, aveva poi tenuto sotto i ferri il tecnico, proibendogli poi di fumare.

Zeman pronto a tornare in sella

Per Zeman non sono mancate le richieste di foto e autografi. Il boemo, disponibile con tutti, è apparso in ottima salute e non ha perso la voglia di scherzare. L’ex tecnico di Foggia, Salernitana, Roma e Lazio, parlando a Tv8 ha rivelato: “Sto meglio, non sto bene ma sto meglio, a Pescara poi sto bene, sono sempre stato bene, piano piano voglio tornare a fare quello che amo fare, ossia allenare. Prima però mi devo rimettere al 100%, se sono a metà non va bene”.

Zeman e i rimpianti per il campionato del Pescara

Poi un salto indietro: “Ho seguito il campionato, il Pescara per me alla fine è stata una delusione, pensavo finisse meglio. Già quando c’ero io ero molto deluso, dopo le prime sei o sette partite fatte bene non siamo riusciti a fare quello che volevamo, la squadra aveva dei valori ma non siamo riusciti a dare continuità, peccato, bisogna riprovarci. Avevamo 18 ragazzi e non è facile ma dopo le prime 7 partite ci credevo, abbiamo perso continuità ed applicazione, la mancanza di continuità dipende da quanto ci credi.

Si vede che i giovani che vengono qua pensano di fare un campionato e poi andare subito a giocare in B ma non funziona così, prima devono migliorare come squadra, avevano talento ma sul talento bisogna lavorare, quando si smette di lavorare non si va avanti. Un suggerimento al presidente Sebastiani? Non posso dire questo, lui fa il presidente e io l’allenatore, spero che faccia una squadra giovane ma competitiva per ambire a qualcosa di superiore. spero che scelgano un allenatore bravo. Leggo che il Pescara sta seguendo da vicino Tesser. A me lui piace, Tesser è un allenatore esperto e vincente”.

Zeman ringrazia il chirurgo che lo ha operato

Zeman, apparso in ottime condizioni, ha lanciato anche alcuni messaggi “Ai giovani dico di fare sport e di non fumare” risultando in più di una occasione ironico: “Come sto? Male, Guarracini ha sbagliato tutto. Scherzo Voglio ringraziare veramente Guarracini per come mi ha curato”.